Trasporto merci con dirigibili

Carichi di gloria e di imprese epiche, sembravano ormai destinati a restare solo pezzi da museo.
Invece i dirigibili potrebbero avere un grande futuro.
Dopo anni di oblio sono stati riscoperti, la tecnologia è riuscita a cambiargli aspetto, a renderli economici e sicuri.
I nuovi modelli funzionano con elio non infiammabile, riescono a decollare e atterrare anche quando il vento spira a 50 chilometri all’ora, possono stazionare facilmente sulle aree di operazione, fino a 2.500 metri d’altezza.
Da questa tecnologia sono nate speciali mongolfiere che in Alaska vengono utilizzate dalle grandi società petrolifere.
Evitano i disagi e i rischi del trasporto su ghiaccio, praticamente impossibile per lunghi periodi, e permettono così di poter lavorare per 6 mesi all’anno, invece degli appena 90 giorni di oggi, garantendo inoltre un maggior rispetto dell’ambiente.
La tecnologia è made in Germania, la società costruttrice è la CargoLifter, quartier generale a Berlino, dove lo sviluppo e la realizzazione dei dirigibili ha già portato 250 nuovi posti di lavoro.
I palloni hanno un diametro di 61 metri, con un volume di 110 metri cubi, possono trasportare fino a 75 tonnellate di materiale.
La loro velocità è piuttosto bassa, 70 chilometri all’ora, ma decisamente superiore a qualsiasi mezzo utilizzato a terra.
Questa caratteristica assicura inoltre una facile manovrabilità e sicurezza, i test sulla resistenza ai fulmini – dicono i progettisti – stanno dando ottimi risultati.
A Berlino sono pronti a scommettere sul successo di dirigibili e mongolfiere, soprattutto per la loro economicità.
Un metro cubo di elio non infiammabile può sollevare infatti un chilogrammo di carico, senza consumarsi durante il volo.
L’esatto contrario di quanto avviene per il cherosene sugli aerei.
In Germania si stanno costruendo anche i nuovi dirigibili, 360 metri di lunghezza, 210 di larghezza, 110 di altezza, una struttura semirigida in carbonio, capace di fare viaggi lunghi 10.000 chilometri.
Dal 2004, con la produzione in serie, torneranno a volare.

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