Avanzato progetto di bio-raffineria

DuPont e il National Renewable Energy Laboratory (NREL) dell’United States Department of Energy hanno annunciato un accordo di ricerca congiunta per lo sviluppo della prima “bio-raffineria” integrata che utilizza mais o altre fonti rinnovabili al posto dei tradizionali prodotti petrolchimici per la produzione di carburanti e sostanze chimiche. […]Tale iniziativa portera’ alla creazione della prima bio-raffineria completamente integrata, in grado di realizzare prodotti da piante alimentari diverse. Attualmente esistono alcune bio-raffinerie che
utilizzano come materia prima biomasse ricche di amido o di proteine oppure oli vegetali. […]Con questo progetto, gli USA si avvicinano al giorno in cui si potra’ produrre la maggior parte dei carburanti e delle sostanze chimiche necessari al fabbisogno energetico dal mais e da altri vegetali coltivati nel Paese, nonche’ da residui agricoli e forestali”. ha commentato Richard Truly, NREL, Director Admiral. […]Nella nuova raffineria verranno utilizzate tutte le parti della pianta del mais. Gli zuccheri purificati ottenuti dai chicchi saranno la fonte primaria di sostanze chimiche a valore aggiunto, mentre il resto della pianta, comunemente nota come “paglia”, sara’ convertito in etanolo per carburante ed energia elettrica. […]

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