Computer di legno per limitare i rifiuti

Un’azienda svedese ha deciso di lanciare una linea di computer in cui schermo e tastiera, invece di essere di plastica, sono di legno. L’idea è quella di usare un materiale biodegradabile e più compatibile con l’ambiente, al posto di uno invece destinato a intasare le discariche per anni e anni.Questo anche in considerazione dell’alto numero dei computer che ogni anno vengono acquistati e che verosimilmente finiranno prima o poi in una discarica: solo negli Stati Uniti si calcola che siano almeno 45 milioni. I computer tradizionali, costruiti con l’eco-insostenibile plastica grigia a cui siamo tutti abituati, contengono infatti numerose sostanze inquinanti e tossiche, come gli ignifughi a base di bromo. Ecco dunque la soluzione svedese. L’azienda, che si chiama Swedx ha dichiarato di usare legno raccolto da foreste cinesi gestite in modo sostenibile. I suoi prodotti sono tastiere, mouse e schermi, lanciati sul mercato un anno fa e già venduti nell’ordine delle diverse migliaia di pezzi, nonostante che il costo del computer ecologico sia circa il 30 per cento superiore a quello dei normali prodotti plastici. Altre aziende hanno mostrato un certo interesse nell’affare e secondo gli analisti, il mercato dell’informatica di legno è destinato a crescere. Non si tratta però di una soluzione a tutti i problemi ecologici creati dai computer. Infatti, a preoccupare non è solo l’accumulo di plastica, ma anche la presenza di metalli pesanti nei circuiti interni che possono inquinare il suolo e l’acqua e avere pesanti effetti collaterali sulla salute umana. E anche durante la costruzione del computer si producono numerosi inquinanti, basti considerare che viene usata una quantità di prodotti chimici e di combustibili fossili pari almeno a dieci volte il peso del prodotto finito. La notizia è riportata da Science.

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