Una vernice solare a infrarossi

Alcuni scienziati hanno inventato una plastica in grado di convertire la potenza del sole in energia elettrica persino nelle giornate nuvolose. Il materiale sfrutta le nanotecnologie ed è costituito dalle prime celle solari capaci di gestire l’invisibile radiazione infrarossa del sole. I ricercatori hanno combinato nanoparticelle appositamente progettate (i cosiddetti quantum dot) con un polimero, ottenendo una plastica in grado di catturare l’energia nell’infrarosso. Il raggiungimento di questo traguardo spinge a prevedere in futuro lo sviluppo di pannelli solari cinque volte più efficienti di quelli possibili con le attuali tecnologie.
Come una vernice, il composto può essere spruzzato su altri materiali e usato come generatore portatile. Un abito ricoperto di questo materiale potrebbe alimentare un telefono cellulare o altri dispositivi wireless. Un’automobile a idrogeno, dipinta con uno strato di plastica, potrebbe convertire abbastanza energia in elettricità da ricaricare continuamente la propria batteria.
“I raggi del sole che raggiungono la superficie terrestre portano 10.000 volte più energia di quella che consumiamo – spiega Ted Sargent, ingegnere dell’Università di Toronto, uno degli inventori del nuovo materiale. Se potessimo ricoprire lo 0,1 per cento della superficie della Terra con pannelli solari molto efficienti, potremmo in teoria sostituire tutte le nostre centrali con una fonte di energia pulita e rinnovabile”. Lo studio è stato pubblicato su “Nature Materials”.

Lascia un commento