Regione Lombardia boccia la richiesta di ricerca sull'uranio

La Regione Lombardia boccia la richiesta di ricerca sull’uranio in Val Seriana avanzata dalla Metex all’inizio di settembre. La decisione è stata presa dall’assessore alla Qualità dell’Ambiente, Marco Pagnoncelli, che ha già dato mandato al suo direttore generale di esprimere parere negativo sulla base della relazione dell’Arpa e a seguito degli incontri avuti con gli enti locali e con gli abitanti di Valgoglio.

“Vogliamo chiudere – spiega Pagnoncelli – una volta per tutte, la questione. La scorsa settimana abbiamo avuto un incontro con i rappresentanti della Metex, ai quali avevo chiesto di ritirare la loro richiesta. Non avendo avuto un riscontro positivo, abbiamo deciso di procedere senza indugio”.
L’assessore Pagnoncelli si era precedentemente confrontato con la cittadinanza di Valgoglio (Comune di cui è frazione Novazza, dove è localizzata la vecchia miniera) in un incontro al quale erano presenti anche l’assessore all’Ambiente della Provincia di Bergamo, Alessandra Salvi, il sindaco di Valgoglio, Augusto Bonardo, il presidente di Arpa Lombardia, Carlo Maria Marino, e il direttore dell’Asl di Bergamo, Silvio Rocchi.

In quell’occasione Pagnoncelli aveva annunciato di avere chiesto alla società australiana di tornare sui suoi passi e di essere in attesa della risposta del Consiglio di amministrazione della Metex. Ora la svolta definitiva. Il parere negativo è valido anche per una eventuale nuova istanza di ricerca operativa o di concessione mineraria all’interno dell’area interessata.

Lascia un commento