In Italia aumento esponenziale di rifiuti riciclati

Ottimi i risultati dell’industria del riciclo nel nostro paese: è stata raggiunta, infatti, la percentuale del 55,5% di riciclo dei rifiuti da imballaggi imposta dall’Unione Europea. Ad attestarlo un documento recentemente approvato dalla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati a seguito di un’indagine conoscitiva. Dal 1998 al 2006 si è assistito ad un sostanziale raddoppio dei rifiuti recuperati. Una piccola rivincita dell’Italia, proprio in coincidenza di una sentenza di condanna della Corte di Giustizia Europea che nei giorni scorsi ha puntato il dito contro la nostra penisola per varie inadempienze nella gestione dei rifiuti.

Alcuni esempi: il riciclo degli imballaggi di carta, che nel 1998 ammontava al 37%, con 1 milione di tonnellate di carta raccolte nelle nostre citta’, e’ stato nel 2005 del 66%, con 2 milioni e 265mila tonnellate.

Dal 1997 si è inoltre assistito, nel campo del riciclo del vetro, ad un aumento medio annuale di materiale recuperato del 9,5%. Buoni anche i risultati per quanto riguarda il riciclo di plastica, alluminio, rottami ferrosi e batterie. Un’escalation dovuta alla fortissima innovazione tecnologica che ha caratterizzato l’ultimo decennio e al diffondersi della cultura della raccolta differenziata. Progressi che non potranno che ripercuotersi positivamente sul fattore climatico e contribuiranno al rispetto del protocollo di Kyoto: con le 665mila tonnellate di alluminio riciclate lo scorso anno, ad esempio, si e’ risparmiata energia per 2 milioni e 800mila Tep (tonnellate equivalenti petrolio).

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