Parte la settimana della mobilità sostenibile

E’ partita! A piedi, in bicicletta, in tram, perfino in pattini e ha attraversato tutta l’Europa e oltre. E’ la sesta edizione della settimana della mobilità sostenibile partita il 16 settembre che vedrà il suo trionfale termine il 22 settembre con la giornata europea senz’auto. Nel 2007 il tema dell’evento – a cui hanno aderito nel 2006 1300 comuni, 38 Stati per un totale di 200 milioni di persone – si concentra sulla necessità di offrire alternative all’automobile (senza demonizzarla) e dunque ridare le strade alle comunità. Secondo il folto gruppo di organizzatori (tra cui la Commissione Europea) migliorare la qualità dell’aria e della vita di ogni cittadino è un’azione che deve essere realizzata senza limitare la possibilità di spostarsi efficientemente in città; per questo la parola d’ordine è ‘diversificare l’offerta’ offrendo alternative a quel 51% di europei che utilizza quotidianamente l’auto (fonte: Eurobarometro). Il punto dunque, è trasformare lo spazio della città in un luogo da vivere e da percorrere in sicurezza anche dai soggetti più fragili come anziani e bambini. Se è vero – per dirla con Winston Churchill – che “noi costruiamo le nostre città, e poi le nostre città ci costruiscono” allora è fondamentale creare luoghi di socializzazione, di svago, di apertura verso gli altri per stimolare nuovi modi di fruire la città.

Un perfetto matrimonio tra socializzazione e mobilità è il semplicissimo e antico ‘car-pooling’ che consiste nel trasportare più passeggeri in una sola auto rendendo più efficiente ed economico il viaggio. E infatti proprio sull’auto condivisa verte uno dei principali eventi della settimana della mobilità a Copenhagen: ‘condividi l’auto: risparmia soldi e CO2’ gridano a gran voce 34 grandi imprese che hanno sottoscritto l’invito dell’amministrazione cittadina ad organizzare internamente punti di coordinamento e incontro per i dipendenti più eco-compatibili interessati al car-pooling. Anche altre città hanno organizzato incontri, promosso dibattiti addirittura inaugurato piste ciclabili: la nostrana capitale italiana, durante la settimana della mobilità, aprirà nove chilometri di pista ciclabile, mentre il 21 settembre l’amministrazione presenterà il ‘Piedibus’ cittadino; per finire il 22 settembre alcune zone di Roma saranno chiuse al traffico concretizzando così la ‘giornata europea senz’auto’. Ad Oslo, invece, sarà sotto i riflettori l’architettura della città sostenibile grazie a conferenze aperte al grande pubblico sul tema della progettazione; anche in Norvegia, grazie alla collaborazione delle scuole, i bambini saranno stimolati a muoversi a piedi grazie a gare podistiche.
Anche Londra non vuole perdere l’occasione di coinvolgere i suoi cittadini nella costruzione di una coscienza ecologica e così attraverso l’iniziativa ‘Londra a ruota libera’ promuove l’uso della bicicletta inaugurando 14 km di panoramiche piste ciclabili lungo il Tamigi.

E’ chiaro: l’obiettivo della settimana della mobilità sostenibile è certamente quello di creare modelli sostenibili di mobilità nel lungo termine grazie ad interventi realizzati – anno dopo anno – nelle città che aderiscono all’iniziativa. Ad esempio Bilbao – stimolata dall’iniziativa internazionale – ha presentato un piano della mobilità più sicuro, mentre Glasgow ha reso definitivamente pedonali molte aree della città. La panoramica di ciò che è stato realizzato fino ad oggi è contenuta in una nutrita raccolta, disponibile on line (http://www.mobilityweek.eu), di ‘buone pratiche’ che l’organizzazione realizza ogni anno. Da consultatre: può suggerire ottime idee.

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