100 miliardi di $ l'anno risparmiati con l'energia pulita

Il WorldWatch Institute, fondato nel 1974, è considerato il più autorevole centro di studi interdisciplinari sui temi ambientali del nostro pianeta. L’edizione 2008 del rapporto State of the World (il 25° della serie e il 21° pubblicato in Italia), uscito in questi giorni negli Stati Uniti, è dedicato quest’anno all’economia sostenibile. Le attività verdi sono state considerate per molti anni irrilevanti dal punto di vista economico, ma oggi qualcosa sta cambiando. La relazione ha rivelato che oltre 100 miliardi di dollari l’anno vengono spesi in attività direttamente collegate alle tematiche ambientali in tutto il mondo. Nel 2006, 52 miliardi sono stati investiti in fonti energetiche rinnovabili. Questa cifra sembra aver superato i 66 miliardi di dollari in questo anno, il 33% in più rispetto al 2005, e secondo il Worldwatch Institute è destinata a salire ulteriormente nel 2008.

La relazione rivela che le società leader e i grandi investitori stanno cominciando a capire che adottare importanti misure per migliorare le loro prestazioni ambientali è un modo per risparmiare denaro. “Ridurre i rifiuti in genere significa ridurre i costi e le aziende sono sempre più alla ricerca di questo”, ha affermato Gary Gardner, uno degli autori del rapporto. Gardner ha fatto notare che il gigante chimico Du-Pont ha ridotto le sue emissioni di gas serra di circa il 72% negli ultimi 16 anni, raggiungendo così un guadagno di 3 miliardi di dollari. Inoltre 54 banche, depositarie dell’85 per cento della capacità finanziaria globale, hanno aderito agli Equator Principles, uno standard che identifica gli investimenti più ecologicamente corretti.
“C’è stato un vero e proprio risveglio in questi ultimi due anni” dice Christopher Flavin, presidente del Worldwatch, “Questa ondata di innovazione potrebbe portarci a superare alcune delle grandi sfide ambientali di fronte a cui ci troviamo”, anche se c’è ancora molta strada da fare.

Lascia un commento