Nuova iniziativa rivolta allo smaltimento dei rifiuti

“Ridurre si può”. E’ questo lo slogan dell’iniziativa promossa da Legambiente che si svolgerà sabato 1 marzo in tutta Italia. L’appuntamento per tutti è all’uscita dei supermercati per sensibilizzare i cittadini e le catene di distribuzione sull’uso eccessivo di imballaggi. Il nostro stile di vita ci ha portato ormai ad una produzione eccessiva di rifiuti per i quali è sempre più complicato trovare una sistemazione. Questo problema non riguarda solo il nostro paese ma è diventato un’emergenza globale che con l’impegno di tutti e con piccoli gesti può essere affrontato in modo efficace.

Un passo importante in questo senso è sicuramente la politica delle 4R – Riduzione, Riutilizzo, Riciclaggio, Recupero di energia – un punto importante della strategia sulla gestione dei rifiuti della Comunità Europea. Gli imballaggi costituiscono il 60% in volume e il 40% in peso dei rifiuti urbani. Questi sono prodotti generalmente con sei materiali: acciaio, alluminio, cartone, legno plastica e vetro. Per farci un’idea di quanto sia importante “disimballarci”, cioè di quanto possa essere efficace una riduzione degli imballaggi inutili, basta pensare che riciclando 1t di acciaio le emissioni di CO2 nella’atmosfera si riducono del 65%. Una cosa analoga avviene riciclando 1 tonnellata di PET: la quantità di CO2 immessa nell’atmosfera sarà di 140 Kg contro i 2.600 Kg derivanti dalla produzione del petrolio.

Questi dati ci aiutano a capire quanto questa iniziativa sia importante e come possa contribuire ad informare le persone che tutti noi possiamo contribuire a migliorare le condizioni di salute del nostro pianeta.

Per questo motivo sabato 1 marzo, dopo 4 anni dall’ultima edizione, Legambiente sarà di nuovo fuori ai supermercati a caccia di imballaggi inutili, per orientare le persone verso l’acquisto di prodotti che tengono in conto la salute della Terra. L’iniziativa è aperta a tutti coloro che vorranno partecipare con entusiasmo e fantasia proponendo azioni utili ad attirare l’attenzione, come piccoli laboratori studiati per riutilizzare gli imballaggi. A fine giornata gli imballaggi raccolti verranno separati e avviati verso il circuito della raccolta differenziata per il successivo riciclaggio.

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