Al via la VII edizione di Terra Futura

By 28 Maggio 2010 Ambiente, Eventi

Un'immagine dell'edizione 2006

Dibattiti, seminari, convegni con esperti, 600 aree espositive articolate in 13 sezioni dedicate a tutela ambientale, energie alternative, biodiversità, agricoltura biologica, commercio equo e solidale, turismo responsabile, finanza etica, ma anche lotta alle mafie e alla povertà, cooperazione sociale ed internazionale: apre i battenti “Terra Futura”, la mostra convegno delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, dal 28 fino al 30 maggio, presso la Fortezza da Basso a Firenze.

Saranno “le comunità sostenibili e responsabili” il tema centrale di questa VII edizione, promossa dalla Fondazione culturale Responsabilità Etica per il sistema Banca Etica (Banca Etica, Etica SGR, Rivista “Valori”), Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale s.c., insieme ai partner Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente.

“Dai territori locali, fucina di esperienze concrete di consumo critico ed imprenditoria sociale, partirà il cambiamento globale – spiegano in una nota congiunta gli organizzatori – possibile trasformando le città, causa solo nel 2008 della produzione dell’80% delle emissioni di gas serra del Pianeta, in laboratori di sperimentazione di nuovi modelli di governo e gestione partecipata del territorio”.

Quattro le grandi sfide concrete lanciate dalla manifestazione per raggiungere questo obiettivo, contenute nel “Position Paper” redatto dai partner di “Terra Futura”: bio-edilizia, un piano di mobilità che dia impulso a quella ciclabile e al trasporto pubblico locale su rotaia. La questione del microclima urbano, inoltre, volta ad una diversa gestione delle aree verdi e dell’acqua da parte dei Comuni e tesa a rilanciare l’agricoltura urbana e periurbana; le relazioni sociali, infine, per coniugare la sostenibilità dello sviluppo con l’integrazione delle diversità e la convivenza civile.

Previsti, nel corso della tre giorni, circa 200 appuntamenti culturali, 250 laboratori e workshop, 40 presentazioni di libri e attesi circa 800 relatori, fra cui l’attivista indiana Vandana Shiva, l’economista tedesco Carlo Jaeger, la scrittrice egiziana Ghada Abdel Aal.

Novità protagonista di questa edizione, sarà “Zoes”, la piattaforma informatica e primo social network per mettere in rete i vari modi di fare economia responsabile. Fra gli eventi speciali, figura la “Borsa delle imprese responsabili”, per favorire le nuove opportunità di green e social business, rivolte a tutti gli attori di sistema (pubblico, privato eticamente orientato e non profit) nell’ambito dell’economia responsabile.

Fra i riconoscimenti conferiti durante la kermesse, il premio “Architettura Sostenibile”, per la miglior tesi di laurea, dottorato di ricerca e buone pratiche delle amministrazioni pubbliche sui temi dell’edilizia e dell’architettura partecipata, e quello alle famiglie e alle imprese più eco-efficienti, “per stimolare i cittadini – ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi – a ridurre il consumo energetico con tanti piccoli ma fondamentali accorgimenti”.

L’incontro conclusivo di Terra Futura, in programma il 30 maggio “Salvare il Pianeta per vivere bene”, offrirà l’opportunità per aprire uno spazio di riflessione sui cambiamenti climatici, a 10 anni da Seattle e da Porto Alegre. “In vista della prossima conferenza sul clima di Cancun – ha dichiarato Maurizio Gabbiotti, coordinatore della segreteria nazionale di Legambiente – e di una nuova stagione che porti a un nuovo protocollo ambientale dopo quello di Kyoto”.

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