Lombardia: in arrivo 300.000 nuovi alberi

La Regione Lombardia, con un recente comunicato stampa, ha annunciato che entro la fine di marzo procederà alla piantumazione di 300.000 nuove piante su tutto il territorio. La Lombardia, nonostante la forte espansione urbana e industriale, è una regione ricca di foreste: 618.000 ettari sono occupati da boschi e corrispondono circa al 25%, cioè ad un quarto, della sua superficie territoriale. Le foreste lombarde sono localizzate prevalentemente nelle aeree montane e collinari, ma la Regione sta cercando di ampliare la superficie forestale anche nelle aree di pianura.

Gli alberi messi a dimora occuperanno una superficie totale di 1.030 ettari di terreno, così suddivisi: 332 ettari in provincia di Mantova, 319 a Pavia, 204 a Cremona, 119 a Lodi e 54 a Milano. Il costo complessivo del piano di imboschimento, che verrà finanziato al 50% da fondi regionali e al 50% dall’Unione Europea, è di circa 3 milioni di euro. Il piano rientra nel Programma di Sviluppo Rurale della Regione Lombardia, ovvero “una serie di misure a sostegno degli investimenti e di azioni agro-ambientali finalizzate ad orientare lo sviluppo rurale della regione, secondo le finalità politiche comunitarie” e secondo le priorità dettate dalla riforma della Politica Agricola Comune (PAC).

Questo piano di imboschimento si pone due precisi obiettivi: da un lato, potenziare le aree boschive che si trovano in aree urbanizzate e, dall’altro, favorire le attività produttive legate alla trasformazione del legno. La presenza di alberi ha effetti molto positivi sia sulla regimazione delle acque sia sulla stabilità del territorio e favorisce lo sviluppo della filiera forestale, cioè l’insieme delle attività di selvicoltura, trasporto, lavorazione, trasformazione e commercio del legname e dei prodotti secondari del bosco. Una filiera che rappresenta un’opportunità di sviluppo ecosostenibile e durevole, nonché una possibilità di occupazione per le aree rurali.

Ben 909 ettari su 1.030 (che corrispondono all’88% della superficie da imboschire) saranno piantumati a pioppi, mentre la parte restante sarà suddivisa tra piante da legno a ciclo medio-lungo (ciliegio, noce, frassino e rovere) e alberi cedui a turno breve da biomassa (salice, robinia e platani). “E’ importante rendere produttivi i nostri territori boschivi” ha dichiarato l’assessore regionale ai Sistemi verdi e Paesaggio, Alessandro Colucci. Nel piano di imboschimento vi è un altro aspetto da sottolineare e cioè che il pioppo, oltre ad essere una pianta a crescita veloce, è anche un elemento caratteristico della pianura lombarda, tant’è che da sempre questa pianta svolge una funzione idrogeologica e protettiva lungo le principali arterie fluviali”.

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