Italia: boom fotovoltaico. A Catania la più grande fabbrica di pannelli solari

L’Italia è in prima linea nello sviluppo dell’energia solare: è stata inaugurata a Catania la più grande fabbrica di pannelli fotovoltaici a livello nazionale e una delle più grandi a livello europeo. L’impianto di 3Sun è stato inaugurato da Enel, Sharp e ST Microelectronics, che hanno investito 70 milioni di euro ciascuno, oltre a 49 milioni di project finance e di incentivo pubblico.
In questa occasione, l’ad di Enel Fulvio Conti ha ricordato che il nostro Paese è il secondo in Europa per capacità installata nel settore fotovoltaico e al 30 giugno aveva già superato l’obiettivo nazionale al 2020 di 8GW. Continuando così, ha detto Conti, “possiamo stimare che arriveremo fino a 30 GW al 2020”. Francesco Starace, ad di Enel Green Power, ha ricordato che “nell’ultimo semestre in Italia sono stati installati 5mila Mw, vale a dire un sesto di tutto ciò che è stato installato in Europa negli ultimi dieci anni”.

Lo stabilimento aperto a Catania avrà una capacità di 160 MW all’anno, che potrà essere incrementata in futuro a 480 MW l’anno. La struttura permetterà di ridurre le importazioni di pannelli solari dalla Cina. Per quanto riguarda gli incentivi all’energia solare, il numero uno di Enel ha spiegato che l’obiettivo è rendere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili competitiva, anche senza sussidi, grazie allo sviluppo di tecnologie innovative.

Il ministro all’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha definito l’inaugurazione dell’impianto 3Sun “un grande segnale per l’Italia e per il ruolo da protagonista che il nostro paese deve svolgere nell’economia del futuro”. “Quando parliamo di green economy – ha concluso Prestigiacomo – ci riferiamo proprio a questo: alle possibilità economiche ed occupazionali che possono svilupparsi per l’Italia ed in particolare per il Sud grazie ad una ricerca innovativa, con un grande mercato in espansione sia in Italia che all’estero”.

Lo sviluppo delle fonti rinnovabili può rappresentare una grande opportunità anche per i consumatori, che potrebbero in futuro ottenere energia più a buon mercato. Nel frattempo, per tagliare i costi in bolletta, è possibile selezionare le offerte di luce e gas più vantaggiose sul libero mercato utilizzando il servizio di SuperMoney, che permette di valutare le tariffe dei principali operatori italiani, tra cui anche Enel energia.

Fonte: HelpConsumatori.it

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  • Claudio Rovaris ha detto:

    Vorrei installare entro dicembre 2011 sul tetto della mia seconda casa in Lasnigo (Como),che debbo rifare a nuovo un impianto da
    6–9Kw per poi rivendere al gestore della rete l’energia prodotta.
    Lo studio di fattibilità mi dava prima della manovra finanziaria un riconoscimento economico pari al 11% del capitale investito senza ricorrere ad un mutuo.
    ora ho messo tutto in frigo,attendo sviluppi.
    Voi cosa mi consigliate?
    Grazie
    Claudio Rovaris

  • Silvio Malvolti ha detto:

    Salve Claudio, il nostro consiglio è di fare una ricerca sul sito del Sole24ORE dove è stato trattato l’argomento più nel dettaglio. Lì potrà trovare indicazioni utili, anche dal lato economico e del ritorno dell’investimento.

    Saluti!

  • Italia: boom del fotovoltaico! « Il bello dell'Italia ha detto:

    […] E’ la Puglia a fare da regione-guida in Italia, seguita da Lombardia ed Emilia Romagna, quest’ultima che tra la fine del 2010 e i primi mesi del 2011 ha fatto registrare un vero e proprio boom (+230%); inoltre a catania, recentemente, è stato inaugurata la più grande fabbrica di pannelli fotovoltaici a livello anzionale ed una delle più grandi a livello europeo (leggi l’articolo completo tratto dal sito “buonenotizie” cliccando qui) […]

  • Italia prima al mondo per impianti fotovoltaici | Fotovoltaico | Prezzo pannelli fotovoltaici - Progettazione impianto fotovoltaico |FD Energy Consulting ha detto:

    […] del fotovoltaico in Emilia Romagna: +230%      Italia: boom fotovoltaico. a Catania la più grande fabbrica di pannelli solari   ISTAT: più rinnovabili e differenziata, meno […]

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