Francia: addio cassonetti, rifiuti aspirati sotto terra

21 Ottobre 2011 Ambiente 7 Commenti

In quattro quartieri di Romainville, città di circa 23.000 abitanti alla periferia di Parigi, i camion della spazzatura non passano più e i cassonetti dell’immondizia sono spariti. Al loro posto sono state installate più di cento colonne grigie, collocate due a due: una per la raccolta dell’umido e, di fianco, un’altra per la raccolta differenziata di materiali riciclabili. Da sabato scorso, 15 ottobre, i residenti conferiscono i rifiuti all’interno di queste colonne, dove vengono stoccati per circa 12 ore prima di essere aspirati da grossi tubi, posati a due metri sotto terra (per una lunghezza totale di circa 4 km), ed inviati, ad una velocità di circa 70 km/h, ad un collettore. Qui, i rifiuti – selezionati per tipologia – vengono compattati, caricati su camion e spediti ai centri di trattamento della raccolta differenziata.

Le colonne installate, che hanno un aspetto molto più decoroso dei cassonetti ed hanno migliorato l’arredo urbano, sono utilizzabili 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e servono un’utenza di circa 2.600 famiglie. La città di Romainville è la prima in Francia ad adottare il sistema di  “raccolta dei rifiuti ad aspirazione pneumatica” . ”Questo sistema innovativo costituisce un ulteriore passo nel miglioramento della qualità della vita urbana” ha dichiarato il sindaco di Romainville, Corinne Valls (nella foto) Gli odori nauseabondi, le pattumiere in mezzo alle strade e il rumore assordante dei camion della spazzatura saranno solo un ricordo. La tassa sui rifiuti non è aumentata, anzi i residenti beneficeranno di un risparmio tra i 6 e i 10 euro al mese, il che significa  fino a 120 euro all’anno. Per l’igiene pubblica è un’ottima soluzione e i cittadini sono già entusiasti del nuovo sistema di raccolta: asettico e in grado di abbassare la bolletta”.

La “raccolta dei rifiuti ad aspirazione pneumatica” è già in uso da tempo in diversi paesi europei e, in Francia, è stata sviluppata da Veolia Environnement insieme al gruppo svedese Envac. Il costo totale dell’operazione è di 10,8 milioni di euro, dei quali solo 2,8 sono a carico della città di Romainville, che beneficia degli incentivi messi a disposizione dall’Agenzia per l’ambiente e l’energia (ADEME-Agence de l’environnement et de la maîtrise de l’énergie).

“L’unica critica negativa cha abbiamo ricevuto dai cittadini” ha spiegato Yannick Gueugnon, direttore di Envac France, “riguarda il diametro dell’apertura delle colonne: solo i sacchi piccoli da 30 litri riescono a passare dall’oblò. Ma questo serve proprio a limitare il tipo di rifiuti che gli utenti possono conferire nelle colonne: non sono fatte per smaltire, ad esempio, i forni a microonde”. Ed ha aggiunto: “E’ necessario cambiare approccio: in Svezia i sacchi grandi della spazzatura non vengono più accumulati nelle strade da molto tempo. Questo provocava cattivi odori e attirava gli scarafaggi. Oggi si usano sacchetti più piccoli che vengono conferiti tutti i giorni ed è molto meglio dal punto di vista igienico. Tuttavia, abbiamo constatato che c’è sempre un 2-3% di cittadini “incorreggibili” che si comportano in modo scorretto e questo, purtroppo, è inevitabile”.

Secondo Envac e Veolia, il sistema di raccolta dei rifiuti ad aspirazione pneumatica si guasta raramente ed è, ormai, più che collaudato: a Stoccolma esiste fin dal 1971 e a Barcellona dal 1982. Anche la città di Les Lilas, vicina a Romainville, lo adotterà entro la fine dell’anno, mentre un intero quartiere di Parigi (Batignolles) e diversi comuni dell’Ile de France (quali Issy-les-Moulineaux e Vitry-sur-Seine) ne stanno seriamente valutando l’installazione.

Per approfondire:

UE: nuova direttiva per ridurre i rifiuti elettronici
Camion della spazzatura alimentati dai rifiuti stessi
Primo impianto di trattamento del vetro riciclato al sud
Raccolta differenziata al 94% in un piccolo comune di Salerno

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