Al via il concorso nazionale “Energia sostenibile nelle città”

L’arrivo della bolletta del gas e della luce è sempre un piccolo “dramma” per le famiglie, che faticano a far quadrare il bilancio. Risparmiare sui costi dell’energia, però, è possibile. Innazitutto occorre prendersi del tempo per vagliare le offerte di energia più vantaggiose, così da acquisire una panoramica completa di ciò che il mercato offre. Per selezionare la tariffa su misura per sè occorre poi valutare le proprie esigenze e il proprio stile di vita, così come le proprie possibilità economiche.

Inoltre, è opportuno adottare alcuni accorgimenti eco-friendly per ridurre direttamente il proprio consumo domestico di energia. Non bisogna infatti credere che adottare delle scelte di ecosostenibilità in campo energetico non faccia risparmiare: al contrario, è possibile rispettare l’ambiente e al contempo ridurre i consumi e pagare meno. Non lasciare accese troppe luci quando non sono davvero necessarie o installare dei dispositivi taglia stand-by sono solo due esempi di iniziative utili sia all’ambiente che al nostro portafogli.

Siamo ormai alla quinta “puntata” del concorso nazionale “Energia sostenibile nelle città”, promosso dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Urbanistica. Obiettivo: la diffusione di buone pratiche e, soprattutto, la divulgazione di idee e iniziative a favore di un’energia sostenibile, applicata nella realizzazione di piani e progetti urbanistici.

Tutto prende avvio da una collaborazione attivata nel 2007 tra Ministero dell’Ambiente e INU, nell’ambito della campagna “Sustainable Energy Europe” (SEE)”. Il concorso, indetto per la quinta volta, è frutto di questa partnership e trova una puntuale spiegazione nelle parole del Ministro dell’Ambiente Corrado Clini: “Le costruzioni e le strutture urbane assorbono oltre il 50% dell’energia consumata in Italia e sono anche causa di una gran quantità di emissioni di Co2. Con il concorso, Ministero e INU perseguono l’attività di divulgazione delle buone pratiche in tali settori attraverso il riconoscimento dei progetti migliori, quelli più innovativi nel campo dell’urbanistica e dell’edilizia sostenibile. Contiamo così di dare un contributo allo sforzo comune europeo per l’abbattimento delle emissioni climalteranti e al risparmio energetico nazionale che si può tradurre anche in concrete ricadute economiche sull’intero sistema Italia”.

Il concorso, presentato venerdì scorso al Solarexpo-Greenbuilding di Verona, è accessibile a tutti i soggetti pubblici e privati che abbiano realizzato piani e progetti urbanistici attenti alle problematiche energetiche e alla sostenibilità ambientale.

Il concorso si divide, in particolare, in tre sezioni: Piani urbanistici per l’uso sostenibile dell’energia, Progetti urbani energeticamente sostenibili e Urbanpromo Sustainable Energy. Per partecipare a questa terza sezione non è necessario fare una specifica domanda, poiché la sezione coinvolge automaticamente i progetti esposti a Urbanpromo, che saranno selezionati tramite referendum in occasione della manifestazione che si svolgerà dal 7 al 10 novembre prossimi a Bologna, a Palazzo D’Accursio. I vincitori delle prime due sezioni saranno premiati nel corso di Urbanpromo 2012.

L’importanza di una simile iniziativa trova spiegazione nelle parole di Federico Oliva, presidente dell’Istituto Nazionale di Urbanistica: “In questa fase di grave crisi economica, la riqualificazione energetica delle città è una straordinaria occasione di rilancio produttivo, con vantaggi sia per gli operatori sia per i cittadini, e con un miglioramento di lungo termine della qualità urbana”.

Ma cosa si può fare, nel proprio piccolo, per contribuire alla tutela dell’ambiente? I gesti “ecosostenibili” sono davvero molteplici e spesso implicano un costo e una fatica davvero contenuti.

Per rimanere nell’ambito dell’energia, una buona pratica consiste sicuramente nel limitare i consumi e gli sprechi. Un esempio: si possono installare sui caloriferi, sia che si abiti in una casa indipendente che in un condominio, delle termovalvole. Si tratta di strumenti molto semplici ma utilissimi: regolando la temperatura attraverso una scala graduata, si può riscaldare ogni ambiente dell’immobile indipendentemente dagli altri. La termovalvola, infatti, provvederà a regolare automaticamente il flusso di acqua calda ai caloriferi, fino ad arrestarlo completamente quando si raggiunge la temperatura desiderati.

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