Città amiche dei pedoni: sono già 40 in Italia

By 11 Febbraio 2013 Ambiente, In evidenza

A differenza di tanti altri paesi europei, dove il pedone è sacro, in Italia chi cammina viene troppo spesso percepito come un intralcio da parte di chi guida. Sono in tanti a non rispettare persino l’elementare diritto alla precedenza sulle strisce: per questo è nato il “Manifesto per città amiche dei pedoni”, già sottoscritto da nord a sud da grandi e piccoli centri a significare quanto questo problema sia sentito. Le città aderenti sono 40: Ancona, Arezzo, Bari, Barletta, Bologna, Bolzano, Brescia, Cosenza, Enna, Fermo, Ferrara, Grosseto, La Spezia, Latina, Lecce, Lodi, Macerata, Mantova, Matera, Milano, Modena, Monza, Napoli, Novara, Padova, Parma, Pavia, Piacenza, Pistoia, Reggio Emilia, Rieti, Rimini, Rovigo, Taranto, Torino, Trapani, Trento, Udine, Verbania, Verona.L’invito a firmare per tutelare i pedoni è stato promosso dai sindacati dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil, insieme all’Osservatorio per l’educazione stradale e la sicurezza della Regione Emilia-Romagna e il Centro Antartide di Bologna.L’obiettivo ambizioso si basa sul ribaltamento del senso comune di ciò che rappresenta la strada, mettendo al centro il pedone, lavorando alla creazione di spazi condivisi e fruibili per chi cammina. Rispondere ai bisogni del pedone significa anche costruire isole di traffico per facilitarne l’attraversamento, ma anche abbattere le barriere architettoniche per favorire la mobilità dei disabili. Le “città amiche dei pedoni” intendono inoltre consentire ai bambini di recarsi a scuola a piedi e guardano con simpatia a chi utilizza il trasporto pubblico e la bicicletta.

BuoneNotizie.it

About BuoneNotizie.it

BuoneNotizie nasce nell'ottobre del 2001, inizialmente con il dominio .net. Da allora sono stati pubblicati oltre 8.000 articoli grazie al contributo gratuito di oltre 1.500 utenti, di cui alcuni sono diventati giornalisti pubblicisti grazie allo stage remunerato annesso al percorso di formazione dell'Associazione Italiana Giornalismo Costruttivo per diventare giornalista pubblicista.

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.