Warning: array_key_exists() expects parameter 2 to be array, null given in /web/htdocs/www.buonenotizie.it/home/wp-content/themes/salient-child/single.php on line 19

Parte l’8 settembre la più grande operazione di pulizia degli oceani di Boyan Slats

Continua a leggere su this site

Dopo anni di preparativi, parte la più grande operazione di pulizia dei mari mai immaginata, per eliminare le immense isole di plastica, le cosiddette garbage patch che si accumulano e fluttuano negli oceani.

La storia di questo progetto è bellissima: nel 2012 un ragazzino di 16 anni di nome Boyan Slats va in vacanza in Grecia, gli piace il mare, gli piace fare immersioni, ma è sconcertato dal fatto che vede più plastica che pesci. Da quel momento inizia a ragionare su come risolvere il problema e sposta la sua attenzione dalle isole greche alla grande isola di plastica del pacifico. Lì la plastica è più concentrata e sembra più fattibile raccoglierela, ma è comunque evidente a tutti che è troppo costoso pensare semplicemente di andare lì con delle navi a tirar su l’immondizia, non si può neanche filtrare il mare, non si può passarlo al setaccio per togliere i frammenti grandi e piccoli. Non si sa neanche bene quanto siano grandi queste isole di plastica e diviene quindi anche difficile valutare quanto tempo ci voglia a ripulirle.

Ma Boyan ha un’idea e dopo essersi diplomato alle superiori fa un TED, cioè una presentazione di 10 minuti del suo sogno: costruire delle barriere speciali che fluttuano nel mare e accumulano i rifiuti, sfruttando la forza del vento e delle onde. Se non puoi andare a prendere la plastica, lascia che la plastica venga a te