Amputato alle gambe scala il Kilimangiaro

Lo scalatore australiano Warren MacDonald è il primo uomo, cui siano state amputate entrambe le gambe, che sia riuscito a scalare il Kilimangiaro. In una trasmissione via satellite dalla più alta montagna dell’Africa il trentasettenne, fuori di sé dalla felicità, ha dichiarato “con questa impresa voglio ispirare tutti gli uomini a realizzare i loro sogni”. Aveva intrapreso la scalata degli 5895 metri del Kilimangiaro in Tanzania lo scorso 24 gennaio. Per percorrere la via fino alla cima ha impiegato insieme al suo compagno della Tanzania, quest’ultimo nato senza braccia, 17 giorni – così ha spiegato MacDonald lunedì. L’avventuriero di Melbourne aveva avuto un incidente quattro anni fa in Australia durante una scalata nel Queensland, nel quale era rimasto due giorni incastrato sotto dei massi del peso di una tonnellata. Dopo il suo salvataggio gli furono amputate entrambe le gambe sopra il ginocchio. Solamente 10 mesi dopo l’incidente ricominciò a praticare il suo sport. Il tragitto fino all’altezza di 5895 metri di altezza lo ha percorso grazie a delle speciali protesi della lunghezza di 15 cm.

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