Finalmente liberi i tre ostaggi italiani in Iraq

Dopo quasi due mesi di prigionia, sono finalmente stati liberati gli ostaggi italiani grazie all’intervento delle forze di coalizione. Potranno quindi riabbracciare i loro familiari, Maurizio Agliana, Umberto Cupertino e Salvatore Stefio, che arriveranno oggi all’aeroporto di Ciampino, a Roma, dove troveranno ad attenderli anche il Ministro degli Esteri Frattini. “Per la loro liberazione non ci sono state trattative ed è stata un’azione senza spargimento di sangue”, ha dichiarato il Ministro, precisando che nessun riscatto è stato pagato. E aggiunge che l’operazione “è stata frutto di un lavoro articolato e con riscontri che avevano indotto me, il premier e il sottosegretario Letta, a concordare sulla possibilità ed opportunità di portarla a termine e che ha dato il risultato sperato”. Anche il premier esprime la sua grande soddisfazione, descrivendo le fasi del blitz: “Una volta individuato il nascondiglio, abbiamo atteso che ci fosse una guardia assolutamente possibile da affrontare senza spargimenti di sangue – ha spiegato – poi si è dato il via alle forze della coalizione di fare l’operazione. E sono stati salvati i tre nostri concittadini e il cittadino polacco. Una felice conclusione di una vicenda che poteva essere tragica”.
La fine di un incubo, quindi, ma senza dimenticare la drammatica uccisione del quarto ostaggio, Fabrizio Quattrocchi, avvenuta pochi giorni dopo il sequestro, e a cui va il nostro pensiero e soprattutto quello degli ex ostaggi e dei loro familiari.

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