Zoo: nuove norme per il benessere degli animali

Il giardino zoologico cambia look per assicurare il benessere degli animali selvatici che vi risiedono. E’ stato approvato definitivamente dal Consiglio dei Ministri il decreto legislativo del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio sulla custodia degli animali selvatici nei giardini zoologici che pone norme rigorose e requisiti severi per garantire la tutela della fauna e la salvaguardia della biodiversità. Le nuove regole prevedono una “licenza”, concessa con decreto dal Ministero dell’Ambiente, per gestire lo zoo. La concessione è subordinata al riconoscimento che le strutture siano in possesso di requisiti che assicurino il benessere degli animali. Per evitare poi, che in caso di chiusura dello zoo, gli animali ospiti vengano abbandonati, il provvedimento prevede l’obbligo per il titolare della licenza di fare una convenzione che assicuri il mantenimento degli animali o il loro trasferimento ad altra struttura adeguata. I controlli e la vigilanza sono a carico del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio che terrà anche il registro dei giardini zoologici titolari della licenza.
Il provvedimento prende in considerazione tutte le esigenze degli animali. Prevede accurati check up veterinari che accertino anche le situazioni di stress; stabilisce che recinti e vasche debbano essere ampi, ben areati, puliti e ben “arredati” con rami intrecciati, tane, nidi, piante, ecc… per permettere un adeguato movimento ed esercizio fisico e per creare un habitat gradevole. Devono essere disposti recinti ad hoc per le femmine in attesa, sale parto e nursery per allevare i piccoli evitando ogni situazione di stress o sofferenza. La dieta poi deve essere equilibrata. Cibi e bevande devono rispondere sia dal punto di vista nutritivo che quantitativo alle esigenze di ogni singola specie. Le norme tengono conto anche della sicurezza sia degli animali che di chi li visita stabilendo regole per barriere e recinzioni. Vige il divieto di far assumere agli animali atteggiamenti innaturali a beneficio del pubblico e c’è poi il divieto di fumo per lo staff dello zoo in prossimità degli animali o mentre prepara il cibo.

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