Le multe con autovelox e photored sono tutte annullabili

Le sanzioni inflitte agli automobilisti con gli autovelox e i photored installati sulle strade italiane, sono praticamente tutte annullabili in quanto nessuno degli apparecchi ha il certificato di taratura come previsto dalla legge. Lo sostiene l’Adusbef, citando alcune sentenze emesse negli ultimi giorni dal giudice di pace di Lecce e accusando i comuni italiani di aver posizionato limiti di velocita’ molto bassi anche su strade a scorrimento veloce, con il solo obiettivo di mettere gli autovelox e fare cassa. ”In base a quanto stabilito dalla legge 273/91 – afferma l’Adusbef – tutti gli strumenti a componente metrica devono essere accompagnati da un certificato di taratura rilasciato da appositi istituti riconosciuti a livello nazionale. Ma in Italia tali istituti non esistono e percio’ tutti i giudici di pace possono annullare le multe, con il risultato che quei comuni che hanno disinvoltamente utilizzato gli autovelox si troveranno sempre piu’ con gli uffici pieni di ricorsi”. L’Adusbef, inoltre, ha chiesto ai prefetti e ai ministeri dell’Interno, delle Infrastrutture e delle Attivita’ Produttive un ”monitoraggio attento dei limiti di velocita’ dei comuni, per individuare quegli evidenti abusi che arrecano danni enormi alla credibilita’ delle istituzioni e ai consumatori”.

Lascia un commento