Operazione antidroga in Piemonte e Lombardia: 42 arresti

Maxi blitz della polizia in Piemonte e Lombardia contro il traffico di cocaina. L’operazione denominata ‘Happy Night’ è scattata in varie città italiane soprattutto del nord Italia. E’ stata così smantellata una potente organizzazione che aveva la gestione, in monopolio, dello smercio della cocaina sia presso alcuni locali della zona di Asti che presso selezionatissimi clienti appartenenti al giro bene cittadino, tra cui imprenditori, medici e sportivi e che si stava espandendo a Torino, Milano, Salerno e Pescara. La droga veniva acquistata da fornitori albanesi.

A condurre l’operazione antidroga la squadra mobile di Asti e il Servizio centrale Operativo (Sco) della Direzione Centrale Anticrimine (Dac) della polizia. Centinaia gli agenti impegnati a eseguire le 42 ordinanze di custodia cautelare emesse dal tribunale di Asti. Il reato contestato agli indagati di nazionalità albanese è di associazione a delinquere finalizzata a traffico e a spaccio di cocaina. Tra gli arrestati anche un noto narcotrafficante internazionale di cocaina già fermato in Francia nel 1998 per importazione di droga dal Venezuela.

Oltre un centinaio le perquisizioni che hanno permesso il sequestro di ingenti quantitativi sia di cocaina che di hashish, sostanze da taglio e macchinari utilizzati per il confezionamento delle dosi. Sotto controllo le principali arterie stradali di Asti.

All’operazione hanno partecipato anche gli agenti della polizia scientifica che, attraverso sofisticate apparecchiature normalmente utilizzate per rintracciare i latitanti, hanno reso possibile l’individuazione e l’arresto di alcuni indagati non reperibili nelle loro abitazioni.

L’operazione ‘Happy Night’ rappresenta solo l’ultimo colpo inferto dalla polizia al traffico di droga in questi mesi. Infatti il piano strategico nazionale avviato dal Servizio Centrale Operativo della Dac per bloccare il mercato della droga in Italia ha portato negli ultimi tre mesi a centinaia di arresti e a ingenti sequestri di sostanze stupefacenti. Nel mirino non solo le grandi organizzazioni del narcotraffico internazionale, ma anche le reti di spaccio radicate nelle varie zone del paese. L’obiettivo è soprattutto quello di impedire che la droga arrivi ai giovanissimi.

La specialità del gruppo criminale scoperto dalla polizia era quello di gestire diversi tipi di cocaina. Ai clienti facoltosi veniva venduta droga purissima, praticamente non tagliata, al punto di avere una forma solida. A quelli meno agiati veniva assicurata invece stupefacente adeguatamente tagliato.

‘Pietra’ e ‘polvere’ le parole rintracciate spesso nelle intercettazioni che hanno permesso agli investigatori di risalire all’estrazione sociale del cliente.

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