Un'azione preparatoria a favore delle vittime del terrorismo

Il 6 luglio 2006 la Commissione ha adottato una decisione che prevede il finanziamento di un’azione preparatoria a favore delle vittime del terrorismo.
Il vicepresidente Franco Frattini, commissario europeo responsabile per giustizia, libertà e sicurezza, ha messo l’accento sulle possibilità offerte da questo tipo di azione: “Il sostegno alle vittime è un aspetto essenziale della strategia dell’Unione per la lotta contro il terrorismo. Nel febbraio 2006, a Valencia, in occasione del terzo congresso delle vittime del terrorismo, avevo difeso l’idea di una Carta europea che riconosca la condizione delle vittime. Quest’azione potrebbe sostenere un progetto del genere”.
L’azione fa seguito al progetto pilota condotto nel 2004 e nel 2005 e prefigura alcune iniziative che potrebbero essere ammissibili a un finanziamento nell’ambito del futuro programma pluriennale in materia di giustizia penale e che rispondono alla richiesta formulata dal Consiglio europeo nel programma dell’Aja di garantire alle vittime del terrorismo una protezione e un aiuto adeguati.
Come il precedente progetto pilota, l’azione preparatoria mira ad aiutare le vittime di atti terroristici e i loro familiari a superare le conseguenze della situazione che hanno vissuto, tramite un sostegno psicologico o sociale fornito da organizzazioni e/o reti di organizzazioni.
L’accento è posto sul miglioramento dell’assistenza e della consulenza legale alle vittime e alle loro famiglie, misure per le quali saranno stanziati 400.000 euro.

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