Ospedali, ispezioni Nas in tutta Italia

Sono iniziate ieri le ispezioni ‘a tappeto’ condotte dai Nas per verificare le condizioni igieniche e strutturali degli ospedali italiani. ”Su mandato del ministro della Salute, Livia Turco (nella foto) – riferisce una nota del ministero della Salute – sono in corso da stamattina (ieri mattina, ndr) in tutta Italia le ispezioni dei Nas (Carabinieri per la tutela della salute), per verificare il livello di osservanza delle normative di settore poste a tutela della salute dei pazienti ricoverati e a presidio del corretto esercizio delle attività ospedaliere, con particolare riferimento ai profili strutturali e igienici. I risultati delle ispezioni saranno presentati al ministro della Salute – conclude il comunicato – che li valuterà con il presidente del Consiglio, Romano Prodi, e il presidente della Conferenza dei presidenti delle Regioni, Vasco Errani”.

Intanto, dopo lo scandalo sollevato dall’inchiesta dell”Espresso’, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo sul degrado in cui si trova Policlinico Umberto I . A determinare l’apertura dell’indagine, contro ignoti, nella quale non si ipotizzano reati penalmente perseguibili, ma l’esistenza di violazione di norme igieniche-sanitarie che possono essere sanate con una semplice oblazione, è il rapporto dei Nas. Questo è stato consegnato oggi la procuratore Giovanni Ferrara e al procuratore aggiunto Gianfranco Amendola. L’oblazione che dovrà essere pagata da chi sarà in futuro identificato come responsabile del degrado e potrà variare da un minimo di mille euro a un massimo di duemila.

Dopo che il caso sarà chiuso, a meno che non emergano altre responsabilità penali, come è avvenuto in passato in occasione di analoghe ispezioni. Negli ambienti della Procura è stato sottolineato che dopo gli episodi degli scorsi anni il degrado attuale rappresenta una centesima parte di quanto constatato 12 anni fa quando addirittura lo stesso Amendola dispose il sequestro dell’intero Policlinico e per un’analoga situazione anche del San Camillo.

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