Chiusura Green Hill: si possono adottare i primi cuccioli

Saranno liberi e adottabili, a partire da domani venerdì 27 luglio, i primi cuccioli di beagle sequestrati dalla Forestale all’allevamento di Green Hill, l’azienda di Montichiari (Brescia) che allevava cani per i laboratori di vivisezione. L’annuncio è stato dato durante la conferenza stampa di ieri, tenutasi nella sede del Corpo Forestale dello Stato a Roma. Davvero una buona notizia: gli affidamenti dei primi beagle avverranno tra venerdì 27 e sabato 28, presso la sede del Corpo Forestale di Brescia.

I beagle adottabili sarebbero circa 2.400: il 50% di essi sono cuccioli da 3 a 8 mesi, ma ci sono anche cani adulti (fino a 3 anni) e molte femmine (fattrici) gravide. E’ quanto è emerso dalla conferenza stampa congiunta del Corpo Forestale dello Stato, di Legambiente e della Lav (Lega antivivisezione).

Legambiente e  Lav sono le uniche due associazioni alle quali la Procura di Brescia ha affidato temporaneamente i cuccioli. Per chi volesse prendere i beagle, si richiede la possibilità di affidare più cani alla stessa famiglia e, per limitare lo stress del trasporto ai cuccioli, la residenza nell’area del centro-nord.

L’operazione di affidamento, chiamata “Sos Green Hill” partirà venerdì e sabato prossimi, 27 e 28 luglio 2012, con la consegna dei cani da parte della Forestale di Brescia, nella sede del comando provinciale. L’obiettivo – affermano Forestale, Legambiente e Lav-Lega antivivisezione – è quello di far star bene tutti i beagle, cuccioli, cani adulti, fattrici gravide, che fino a qualche giorno fa vivevano all’interno dell’allevamento di Montichiari.

Per quanto riguarda la procedura da seguire per l’affidamento, basta compilare il modulo on-line che si trova sull’home page dei siti di Legambiente e Lav, oppure dei Comitati e delle altre associazioni coinvolte.

Intanto, sono già migliaia le famiglie italiane in attesa di adottare uno dei cuccioli: sono, infatti, oltre 2.200 le domande già ricevute da Legambiente e Lav. Legambiente ne ha ricevute circa 1.500 on-line, mentre alla Lav, che ha avuto il sito in tilt per “un numero di accessi incredibile” (più di 100.000 solo nella giornata di ieri), ne sono arrivate circa 700 in meno di 24 ore.

Il decreto della procura di Brescia, a firma dei pm Sandro Raimondi e Giorgio Cassiani, parla di “affidamento provvisorio”, ma sempre tramite le due associazioni individuate, anche a “privati cittadini”.

E Antonino Morabito, responsabile fauna di Legambiente, spiega che – quasi sempre – dopo un certo periodo di tempo, “l’affidamento temporaneo si trasforma in preventivo, per poi diventare definitivo, con un’adozione vera e propria” del cucciolo.

Fonte:  www.ansa.it

Nessun Commento

  • giulietta valier ha detto:

    Era ora !! Una VITTORIA !! Che questi adorabili cani abbiano una famiglia che gli faccia dimenticare tutti gli orrori . E’ il mio augurio .
    Schopenauer, diceva ” Chi non ha mai posseduto un cane non ha mai conosciuto l’amore “

  • elisa ha detto:

    ke bello forse a me ne prendono uno a me va bene tutto

  • Quel che hanno da insegnarci le Pussy Riot ha detto:

    […] pur rallegrandosene, ritengano un progresso per la condizione femminile eventi recenti come la chiusura dell’allevamento di beagle Green Hill o dell’acciaieria ILVA di Taranto (quest’ultima per opera di una donna magistrato, il GIP […]

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