Legalità: firmato il "Patto per Napoli sicura"

Siglato nella Prefettura partenopea, alla presenza dei Ministri dell’Interno e della Giustizia, il “Patto per Napoli sicura”, che ha l’obiettivo di realizzare progetti per accrescere la vivibilità del territorio, la sicurezza dei cittadini e la qualità della vita, rafforzando la collaborazione fra le Forze di Polizia statali e i Corpi di Polizia municipale e provinciale. Per contrastare la criminalità e promuovere la cultura della legalità.

Presenti alla firma del documento il Ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, e il Ministro della Giustizia, Paola Severino, i rappresentanti degli enti locali, il Presidente della regione Campania, Stefano Caldoro, e della provincia, Luigi Cesaro, oltre al sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. Presenti anche il Prefetto di Napoli, De Martino, e il capo della Polizia, Manganelli.

“Fare le cose tutti insieme, questo è il modo giusto di affrontare i problemi”, ha sottolineato il Ministro Cancellieri in una nota ufficiale.

Il Patto (nella foto, il momento della firma), che ha validità triennale, punta alla prevenzione e al contrasto della criminalità, la riqualificazione del tessuto urbano e la promozione della cultura della legalità. Una “cabina di regia” istituita presso la Prefettura partenopea monitorerà gli step di attuazione dell’intesa.

Il comune di Napoli provvederà a realizzare progetti di riqualificazione delle aree degradate, che favoriscono l’insorgere di fenomeni criminosi. La regione Campania sosterrà iniziative finalizzate a migliorare la sicurezza dei cittadini, la vivibilità delle aree degradate e a promuovere lo sviluppo della cultura della legalità, anche attraverso il “Centro di documentazione anticamorra“.

Le parti si sono impegnate, inoltre, ad affiancare l’attività delle forze di Polizia nell’azione di prevenzione e contrasto dello spaccio di stupefacenti e a potenziare l’azione di sensibilizzazione e vigilanza sulle diverse forme di dipendenza, sul cosiddetto bullismo, a favorire la realizzazione di interventi di riqualificazione delle aree rese libere da insediamenti di popolazioni nomadi e a promuovere eventi e manifestazioni istituzionali nei quartieri maggiormente esposti a rischio criminalità.

 

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