In calo il numero dei cani abbandonati in vacanza

Gli italiani stanno imparando a trascorrere le vacanze con i loro cani, evitando sempre più di abbandonarli per strada. L’Enpa (Ente nazionale protezione animali) fa infatti sapere in una nota che l’abbandono canino risulta quest’anno in flessione, con un calo medio del 12%. La flessione riguardante i cani, commenta l’Enpa, “è da considerarsi un dato confortante”, raggiunto grazie alla pressante azione informativa e alla promozione di strutture e pacchetti viaggio pet-friendly.

Questo trend positivo è però purtroppo accompagnato da un nuovo fenomeno, quello dell’abbandono dei felini. E lo stesso degli animali esotici come furetti, rettili, pappagalli e tartarughe che si ritrovano a vivere spesso in condizioni disagiate ma, purtroppo, anche ad essere abbandonati durante la stagione estiva.

Se, quindi, per i cani molto è stato fatto per cambiare la mentalità bisogna fare lo stesso per tutti gli altri, anche perché l’abbandono non è solo crudele per gli animali, ma mina anche la sicurezza alle persone. E in più costa alla collettività oltre 200 milioni di euro all’anno.

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