Educare alla felicità: il Dalai Lama dà il via al Happiness Curriculum

Il dipartimento di educazione del governo di Delhi ha ideato una nuova offerta formativa per le scuole della capitale indiana. Il nuovo piano di studi, denominato Happiness Curriculum, pone attenzione sull’importanza del benessere piscologico degli studenti già dalla giovane età, portando la meditazione e la filosofia morale nelle scuole.

Il progetto, presentato al pubblico lo scorso 7 luglio dal Dalai Lama Tenzin Gyatso, andrà a coinvolgere più di 800.000 bambini a partire dagli asili nidi fino all’ottava classe (corrispondente alla nostra terza media). Lo scopo è quello di formare futuri cittadini pronti al servizio della società e individui felici che andranno a trasmettere sapere ed esperienza alle future generazioni, portando al progredimento del paese.

Il progetto vuole inoltre portare l’attenzione sull’importanza del benessere della mente, spesso messo in secondo piano rispetto al benessere fisico. “Bambini felici saranno più disposti a imparare è sarà in questo modo che raggiungeranno il loro massimo potenziale.” ha scritto il vice primo ministro di Delhi Manish Sisodia su Twitter.

“Lo scopo dell’educazione non è solamente quello di ottenere voti alti. Il Sistema Scolastico necessita di produrre cittadini più felici, più sicuri e più consapevoli. Saranno questi cittadini a creare la società del futuro.” queste le parole di Sisodia che ha presentato con il Dalai Lama il progetto al pubblico. Sisodia ha inoltre visitato in precedenza l’Harvard University, dove un corso di felicità è già stato messo in atto.

A fronte del nuovo piano di studi, insegnati e educatori verranno preparati per un periodo di sei mesi durante i quali verranno preparati per guidare gli studenti attraverso il progetto. Il curriculum includerà una meditazione giornaliera di 5 minuti prima delle lezioni (happiness period), educazione morale e classi di esercizio per la mente, nonché momenti in cui gli studenti verranno spronati ed impareranno a condividere i propri sentimenti senza il peso dello studio e delle aspettative delle famiglie.

Formalmente non vi saranno né libri, né esami, solamente un censimento della felicità attraverso il quale si misureranno i progressi dei bambini verso un migliorato benessere mentale. L’India è infatti al momento 133esima su 155 paesi nell’Indice Mondiale della Felicità (l’Italia è al 47° posto) e il governo spera di andare a cambiare ciò lavorando con i giovani, costruendo generazioni future più felici.

“Ciò che sta iniziando nelle scuole di Delhi può avere un impatto in tutto il mondo.” ha dichiarato il Dalai Lama durante la sua presentazione “E’ ciò che serve per prevalere sulle emozioni distruttive che ora troviamo nel nostro mondo.”

“Mentre molte persone pensano che la materialità sia la principale fonte di felicità, lo è invece la pace della mente. La rabbia, l’odio, l’ansia e la paura sono ciò che la distruggono, e la gentilezza è l’unico modo per contrastarle. Attraverso un’appropriata educazione possiamo imparare ad affrontare queste emozioni.” queste le parole del Dalai Lama su come raggiungere una felicità duratura.

Asia Jane Leigh

5 Commenti

  • Francesco Ranno ha detto:

    Buongiorno, ho letto con estremo interesse la vostra pubblicazione riferita all’happiness curriculum e mi interessa sapere in che modo poter conseguire il titolo di educatore per diffondere anche in Italia questa meravigliosa iniziativa . Grazie
    Francesco Ranno

    • Asia Jane Leigh Asia Jane Leigh ha detto:

      Salve, sfortunatamente questa iniziativa non esite in Italia per cui non è presente un corso ufficiale attaverso il quale conseguire il titolo di educatore. Ci auguriamo che presto, seguendo l’esempio inidano ed anche britannico, ciò sarà possibile. Cordiali saluti
      Asia Jane Leigh

      • Antonio ha detto:

        Beh allora quale migliore occasione per unirci e creare insieme un protocollo per l’Italia.

        Mettiamo giù idee di approccio e pratica, le raccogliamo, le valutiamo, le miglioriamo e quant’altro, poi ci si sente/vede e si propone.

        Questa a parer mio sarebbe una cosa straordinaria.

        Fatemi sapere che ne pensate. Grazie Antonio

        • Laura Dujsikova ha detto:

          Buongiorno Francesco, in realtà esiste già in Italia un movimento che si chiama Sente-Mente@, creato da Letizia Espanoli, che viene applicato anche nel format #Giorni Felici: #giornifelici vuol essere un “allenamento” alla possibilità di ampliare i propri orizzonti, ad esplorare oltre il tuo campo visivo, a liberare i tuoi desideri e creare energia vitale per compiere quelle azioni che portano alla Felicità. Trova qui più informazioni.

  • Carolina Lami ha detto:

    Da alcuni anni esiste un’iniziativa patrocinata dal Dalai Lama presso la Emory University di Atlanta (USA) che va nella stessa direzione presa dal “Curriculum della Felicità” lanciato a Delhi. Tra i vari risultati e studi c’è l’elaborazione di un protocollo chiamato “Social, Emotional and Ethical Learning”, meravigliosamente strutturato e pensato per i docenti. Potete trovare tutti i materiali (in inglese) a questo link: http://compassion.emory.edu/ mentre potete scaricare il pdf con la presentazione del protocollo a questo link: http://compassion.emory.edu/
    Suggerisco poi di seguire la pagina facebook dedicata, anche perché è possibile richiedere gli aggiornamenti dei materiali per i docenti: https://www.facebook.com/emoryseelearning/

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