Nasce la Scuola italiana di qualità e sicurezza alimentare

Pubblicato da Laura Pavesi 29 giugno 2012 0 Commenti

Nasce la prima “Scuola Italiana di Qualità e Sicurezza Alimentare”, che si rivolge ad aziende ed operatori del settore agroalimentare con proposte di formazione modulari e personalizzate e che riserva un’attenzione particolare al consumatore.

L’innovativa Scuola è ubicata presso il Museo del Gusto di Frossasco (Torino), che ospita anche una tradizionale Scuola di cucina. I settori coinvolti dalla “Scuola Italiana di Qualità e Sicurezza Alimentare” sono molteplici: dalla produzione alla distribuzione, dagli studi di consulenza alla pubblica amministrazione.

La localizzazione della Scuola, permette anche una stretta connessione con la “food valley” locale e con molte aziende del settore agroalimentare: dalle grandi realtà ai piccoli laboratori artigianali.

La Scuola Italiana di Qualità e Sicurezza Alimentare, sostenuta dalla Camera di commercio di Torino, vuole anche essere sede di confronto in cui aziende ed operatori possono trovare una soluzione personalizzata oppure i partner giusti per i propri fabbisogni formativi.

Gli eventi, i corsi, i seminari e i convegni coinvolgeranno anche il settore medico, insegnanti, studenti e consumatori per diffondere la cultura di un’alimentazione sana ed equilibrata e per sensibilizzare sui rischi di alimenti non sani.

“La Scuola Italiana di Qualità e Sicurezza Alimentare intende fornire le informazioni giuste al consumatore, il soggetto più debole della catena produzione-controllo-consumo”, ha dichiarato Giorgio Gilli, Presidente del Comitato scientifico, “ma anche trasmettere un messaggio alle aziende produttrici, che ormai sempre più – e giustamente – puntano sulla qualità e sicurezza degli alimenti.”

“Il nostro obiettivo è promuovere la crescita delle aziende e degli operatori impegnati nel settore agroalimentare, senza dimenticare il consumatore”, ha sottolineato il segretario della Camera di commercio di Torino Guido Bolatto. “Gli alimenti devono ormai rispettare diversi requisiti: essere sicuri, identificabili tramite un’etichetta, ma anche essere buoni, sani e nutrienti, per questo la formazione è necessaria sia per i professionisti del settore sia per il consumatore.”

 

Fonte:  www.ansa.it

A proposito di Laura Pavesi

Giornalista pubblicista grazie a BuoneNotizie.it, vivo e lavoro sul Lago di Garda. Ho conseguito la Laurea in Lingue e Letterature Straniere, seguita da specializzazioni in Traduzione ed Interpretariato, Marketing Turistico e Tutela e valorizzazione dei Beni Culturali gardesani. Parlo 5 lingue e, dopo aver viaggiato per lavoro in tutto il mondo per oltre 10 anni, oggi lavoro come free lance nel campo dell’informazione, della mediazione culturale e dell’ecoturismo. Mi interesso anche di fotografia, arte e scrittura e mi occupo della salvaguardia dell’ecosistema gardesano. Collaboro con testate registrate online e con siti di informazione scrivendo di temi ambientali e sociali: gestione pubblica dell’acqua, fonti rinnovabili, bioedilizia, risparmio ed efficienza energetica, conseguenze della globalizzazione, nuovi stili di vita, legalità e giustizia, sprechi e perdite alimentari. Collaboro con BuoneNotizie.it dal 2009.

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