Oggi è la Giornata della Gentilezza: raccontaci la tua!

Giornata della gentilezza

Il mondo che immaginiamo è semplicemente più gentile. Oggi è la Giornata Mondiale della Gentilezza: un’occasione per  fare piccoli gesti “gentili” e guardare il mondo con occhi diversi. “La gentilezza, come un virus, coinvolge chiunque ne venga a contatto. Il 13 novembre è l’occasione perfetta per diffonderla”. E’ questo uno degli slogan per la Giornata Mondiale della Gentilezza.

Nata nel 1998, in coincidenza con la prima Conferenza mondiale del World Kindness Movement, (l’unione non religiosa di associazioni internazionali dedite allo studio e alla promozione di atteggiamenti corretti e gentili) tenutasi a Tokyo, la Giornata della Gentilezza ha come obiettivo ricordare a tutti noi l’intima e innata esigenza del cuore umano di ricevere ma anche di donare cortesia.

Alla base di questa idea vi è la teoria secondo cui vivere in un mondo più compassionevole e pacifico è possibile solo quando verrà raggiunta una massa critica di atti di gentilezza. La gentilezza è un elemento distintivo, un indicatore di benessere della società.

La gentilezza è come un muscolo. Per essere attiva va tenuta in esercizio quotidiano. Solo così sarà possibile evitarne l’atrofia. Ogni giorno è un buon giorno per fare esercizio. Lo sappiamo bene noi, convinti sostenitori di un’informazione declinata al positivo, impegnati nel dare spazio a bellezza e generosità, che riteniamo bene supremo e linfa vitale di questo nostro pianeta.

Obiettivo della Giornata è coinvolgere il maggior numero di persone nell’ondata di gentilezza, per guardare oltre noi stessi, oltre i confini dei diversi Paesi, oltre le nostre culture, etnie e religioni. Insomma, di renderci conto che siamo cittadini del mondo e che, in quanto tali, abbiamo spazi e presenze da condividere, abbiamo dei luoghi pubblici da curare, degli animali da proteggere, un sistema da conservare e uomini da accogliere e valorizzare.

Se vogliamo dare avvio a un miglioramento, se vogliamo raggiungere l’obiettivo di una coesistenza non solo pacifica ma anche di crescita, dobbiamo focalizzare la nostra attenzione e le nostre cure su quello che abbiamo in comune. Solo così possiamo essere parte di un mondo migliore.

E ora, siate gentili, raccontateci attraverso la nostra pagina Facebook o commentando questo articolo la gentilezza da voi ricevuta e donata. Grazie!

Un Commento

  • Amelia scrive:

    Saggio e confortante l’articolo, come sempre scritto magistralmente, forse perché veramente sentito! Bravi! Continua così e…buon lavoro.

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