Scoperta Dea della fertilità

Sotto il promontorio di Anguillara, il villaggio neolitico rinvenuto nel 1989 ha riconsegnato alla storia un’eccezionale scultura che a parere degli esperti è un oggetto della cultura della fertilità.L’opera composta di materiale di origine vulcanico, che ha la sagoma tipica della dea della fertilità, infatti è abbondante nelle forme, è una microscultura alta circa 5 centimetri.Il villaggio neolitico “Marmotta” non è nuovo a queste scoperte, è uno dei più antichi insediamenti che testimonia la bellezza dell’arte marinara.

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