"Il Paese delle Meraviglie" di Alice è… a Milano!

Il suo vero nome era Reverendo Charles Dodgson, ma tutti lo conoscono come Lewis Carrol, l’autore che nel 1865 scrisse “Alice nel Paese delle Meraviglie”. Ed è proprio prendendo spunto da questa favola che Marina Pugliese ha concepito un percorso espositivo per le Sale Viscontee del Castello Sforzesco, che racconta le opere del Ventesimo secolo. “Alice nel castello delle meraviglie. Il mondo fuori forma e fuori tempo nell’arte italiana del Novecento” è dunque una mostra pensata per avvicinare all’arte contemporanea il pubblico che solitamente frequenta il Castello, e cioè le famiglie, gli studenti e i bambini. Uno dei punti chiave della favola (nulla è davvero solo ciò che sembra) torna dunque a fare da filo conduttore: serve allora ricordare che ogni opera rappresenta il modo particolare dell’artista di interpretare la realtà. Lo stesso allestimento negli otto ambienti predisposti ad ospitare le 44 opere in mostra segue i dodici capitoli della storia di Alice con le sue continue metafore, partendo proprio dalla tana del coniglio bianco, da dove Alice cade e inizia il suo viaggio in un mondo di non sensi e paradossi. Il percorso comincia dall’opera di Dadamaino (Volume, 1958) e prosegue fino allo Specchio di Michelangelo Pistoletto, entrando poi nel mondo extralarge delle opere di Mimmo Paladino, Marco Gastini, Giulio Turcato, Alighiero Boetti, e in quello in miniatura che trova espressione nei capolavori di Mario Sironi, Umberto Boccioni, Giorgio Morandi, Lucio Fontana e Giacomo Balla. C’è spazio anche per la realtà trasfigurata, nella quale l’artista decide da sé il valore delle cose: proprio come Piero Gilardi e il suo Orto di gommapiuma e Lorsi Cecchini con la sua Fotocopiatrice molle. I laboratori per i bambini proseguiranno per i mesi di giugno e luglio.
La mostra apre al pubblico giovedì 26 maggio e rimane aperta fino al 18 settembre tutti i giorni, escluso il lunedi, dalle 9 alle 17,30. L’ingresso, 3 euro, comprende anche la visita ai musei del Castello Sforzesco. Informazioni al tel. 02/88463731.

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