Nuove occasioni per gli artisti emergenti

E’ stata inaugurata ieri a Castel Sant’Elmo la Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo (BJCEM, acronimo di Biennale des Jeunes Crèateurs de l’Europe et de la Mediterranèe) che rimarrà aperta fino al 28 settembre. Si tratta di un’iniziativa internazionale che alla sua dodicesima edizione fa tappa a Napoli, dove in un anno l’offerta culturale è cresciuta soprattutto nel settore contemporaneo, con l’apertura di ben due musei e di un osservatorio dedicato alle nuove sperimentazioni. L’obbiettivo è quello di stimolare e promuovere nei giovani l’attenzione ai linguaggi e alle espressioni dell’arte contemporanea, con un programma espositivo che dà finalmente spazio agli artisti emergenti, attraverso una selezione di nomi, italiani e stranieri, tutti al di sotto dei 30 anni. Negli stessi giorni (a partire dal 26 settembre), nel calendario di discussione della Camera dei Deputati, verranno inserite le “misure a sostegno del mercato dell’arte contemporanea”, una proposta di legge (Carra) che introduce agevolazioni fiscali e facilitazioni per gli artisti emergenti e per quanti vogliano intraprendere un percorso creativo a livello professionale: un’occasione propizia per il riconoscimento dell’identità e dello statuto professionale degli artisti nel nostro paese e per consentire alla loro attività di uscire dal sommerso.

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