Eccezionale ritrovamento nell'antica Ercolano

Oggi, martedì 4 dicembre alle ore 11,30 presso la sala della ex chiesa di Santa Marta in Piazza del Collegio Romano, si terrà la conferenza stampa della Soprintendenza Archeologica di Pompei per la presentazione di un prezioso trono di legno e avorio decorato, ritrovato nei recenti scavi di Ercolano e che faceva con molta probabilità parte degli arredi della sontuosa Villa dei Papiri.
Ad illustrare i reperti ritrovati che compongono il trono, la sua funzione e l’area di scavo di provenienza saranno il Soprintendente Pietro Giovanni Guzzo e la direttrice degli scavi di Ercolano Maria Paola Guidobaldi.

La villa dei Papiri è una sontuosa villa d’otium appartenuta ad un importante e colto esponente della nobilitas romana, la cui identificazione con L. Calpurnius Piso Caesoninus, suocero di Cesare e console nel 58 a.C., resta ancora incerta; mentre è stata recentemente ipotizzata, sulla base di dati epigrafici, l’assegnazione della villa ad Appius Claudius Pulcher, cognato di Lucullo e console nel 38 a.C. La tradizionale denominazione di “Villa dei Papiri” derivò dal rinvenimento di una ricca biblioteca di rotoli di papiro, in tutto 1826, costituita soprattutto da testi greci.

Raffinato esempio della profonda ricezione di temi e caratteri della cultura ellenistica nell’Italia romana, la villa rappresenta uno dei rari esempi a noi pervenuti dall’antichità di complesso architettonico-artistico privato. Dopo gli antichi papiri, unico esemplare di biblioteca privata mai restituito dall’antichità, dopo i bronzi conservati al museo Archeologico di Napoli, ritrovamenti datati a meta’ del ‘700, gli scavi ripresi nel 2003 hanno portato di recente alla luce il prezioso trono di legno e avorio decorato. A dimostrazione della ricchezza del complesso archeologico che continua a restituirci memorie di un passato tutto da scoprire.

Lascia un commento