Apre a Milano la mostra dedicata al futurista Giacomo Balla

A 37 anni di distanza dall’ultima retrospettiva, ospitata alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma nel 1971, dal 14 febbraio prossimo presso le sale di Palazzo Reale, un’importante antologica celebrerà il grande futurista Giacomo Balla. La retrospettiva nasce da due motivazioni in particolare: presentare l’opera di Balla per la prima volta a Milano, ovvero nella patria culturale di Boccioni, l’altro grande Maestro del Futurismo italiano; mostrare la modernità assoluta di un artista troppo a lungo trascurato eppure molto amato dai contemporanei.

La mostra riunisce 200 opere, distribuite in cinque sezioni, che ripercorrono il trentennio più importante della lunga carriera di Balla, dal 1920 al 1929, ovvero dall’iniziale esperienza divisionista declinata in moduli inediti, fino agli anni del futurismo, segnati da una forte sperimentazione di natura multidisciplinare.

La tensione alla sperimentazione è segno costante di questo percorso che dalla “visione fotografica” del periodo divisionista passa attraverso il “dinamismo” di opere illustri come “Bambina che corre sul balcone” o “Dinamismo di un cane al guinzaglio”, per approdare ad una progressiva rarefazione di temi, sempre più improntati al concetto stesso di energia, come forza vitale che si rivela attraverso la sensazione.

“Una mostra di questo rilievo a Milano – ha dichiarato l’assessore Vittorio Sgarbi alla presentazione della mostra – indica un cammino di arricchimento culturale per portare questa città ad una dimensione internazionale pari a quella delle grandi capitali europee”.

“La mostra dedicata a Giacomo Balla – ha aggiunto – segna la seconda tappa di avvicinamento alle celebrazioni del Centenario del Futurismo che ricorrerà nel 2009. La prima tappa era dedicata ad un altro grande protagonista del Futurismo, Umberto Boccioni, celebrato a Palazzo Reale nel 2006 con la mostra ‘Boccioni – pittore, scultore, futurista”.

La mostra, a cura di Giovanni Lista, Paolo Baldacci e Livia Velani, è stata promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune e prodotta da Palazzo Reale e Skira in collaborazione con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Resterà aperta fino al 18 maggio 2008.

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