Festa della donna: ingresso gratuito ai luoghi d'arte

L’8 marzo, in occasione della “Festa della Donna”, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali intende rafforzare l’attività di promozione del Patrimonio Culturale italiano insieme alla cultura della non discriminazione e delle pari opportunità. Per questo motivo, durante tutta la giornata, tutte le donne avranno l’ingresso gratuito nei luoghi d’arte statali: musei, monumenti, archivi, biblioteche, siti archeologici. A corredo dell’evento è previsto anche un ricco programma gratuito di concerti, mostre, laboratori, dibattiti, proiezioni e spettacoli dal vivo, con l’intento di dare risalto all’attività artistica delle donne e al loro ruolo di muse ispiratrici nel corso della storia.

Dall’arte delle donne dal rinascimento fino alla contemporaneità, al valore assunto dalla donna nella letteratura di ogni tempo; dalla rilevanza di personaggi femminili che hanno fatto storia, al silenzio di tutte quelle voci che la storia fa tacere. Dal rapporto donna-amore visto dall’oblo dell’arte, al riconoscimento del fecondo contatto donna-gioielli; dall’evoluzione della condizione femminile nel corso della storia, all’importanza assunta dalla donna in tutte le manifestazioni del sapere umano.

In tutto il territorio nazionale, sia nelle maggiori città che nelle piccole realtà, si apriranno squarci nel tempo, visto non più come una memoria servile, uno sguardo al futuro pensando al passato, ma con l’occhio rivolto sempre in avanti, senza introdurre fratture nel continuo del tempo. “Il tempo è uno, non si può dividere. Dobbiamo sentirci parte di un’evoluzione della storia.” Questo è il messaggio che si vuole dare alla giornata, in particolare al rapporto donna-cultura. Al ruolo della donna nel mondo, alla sua importanza non come ideale o musa ispiratrice, ma come vero motore del genere umano. Non di una storia fatta di donne, ma del costante ruolo della donna nel tempo, di cui le donne ne sono un esempio e non un caso.

Lascia un commento