Musica sostenibile e divertimento per parlare di… avanzi

La primavera è il momento giusto per lanciare nuovi eventi sostenibili: il 12 aprile a Milano parte “vite da avanzi”, un ironico concerto e uno spiritoso momento di incontro che punta i riflettori sul riutilizzo degli scarti. Organizzata da Avanzi, il centro di ricerca milanese per la sostenibilità, con la collaborazione di “Fa’ la cosa giusta (la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili), la serata ospiterà gli Almamegretta, il gruppo napoletano che da Milano farà passare il tour che promuove la loro ultima fatica: Vulgus 2008, un cd con 14 tracce tutte da scoprire.

Saranno protagonisti anche i Capone Bungt&Bangt il vitaminico gruppo che ha accompagnato la Paranza di Daniele Silvestri nell’edizione 2007 del Festival di Sanremo. Il gruppo nato nel 2000 dall’esperienza artistica di Maurizio Capone, è oggi il principale esponente italiano della junk music. La loro fama li ha portati fino in Giappone. A Milano il gruppo dimostrerà come un tanica colorata o dei bidoni metallici possano essere nobilitati e diventare strumenti musicali a tutti gli effetti. Sarà dell’emergenza rifiuti che i ragazzi avranno raccolto tanta ispirazione? Filippo Solibello l’eco-presentatore di Radio 2 e animatore della serata lo domanderà per noi e ci toglierà il dubbio!

Ma l’intento della serata non finisce qui. Per dimostrare i mille possibili usi degli avanzi virtuali o di materia, di tempo o di spazio durante la serata il centro di ricerca milanese presenterà un’ironica raccolta di buone pratiche. Freschi e divertenti, i venti articoli che compongono il libro “vita da avanzi” parlano dei creativi recuperatori di biciclette romani o delle boutique del riuso francesi, senza trascurare i recuperatori bolognesi di cibo dell’ultimo minuto.

Siete sicuri che quello che comunemente si considera rifiuto non sia una risorsa? La serata vuole trattare con spirito divertente un tema oggi molto importante: la produzione di rifiuti è una pericolosa trappola, ma il messaggio di speranza è chiaro e divertente. Si chiama riuso, ma anche riciclo e riduzione, ad esempio degli imballaggi inutili. Ci proviamo?

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