XIX edizione Galassia Gutenberg

Dal 28 al 31 marzo, presso la Stazione Marittima di Napoli, si tiene la XIX edizione di “Galassia Gutenberg”, storica rassegna dedicata alla promozione della lettura, al mondo dell’editoria e ai linguaggi multimediali, unica nel suo genere nel panorama internazionale. Simbolo e immagine di questa edizione, dedicata alla Cultura e alla Natura, è un asino alle prese con un libro, lo sguardo attento, le orecchie rivolte all’ascolto: originale illustrazione realizzata da Gianluigi Toccafondo. L’asino, animale umile e operoso, da sempre sinonimo di ignoranza e simbolo del non sapere, diventa cosi il testimonial di un percorso di trasformazione e di crescita attraverso la lettura e l’apprendimento. Sarà proprio l’asino il filo conduttore di un programma articolato e ricco, che affronterà il tema della Natura nel senso più ampio del termine: origine, specie, ambiente, alimentazione, sviluppo sostenibile, letteratura, arte, tecnologia.

Tra gli appuntamenti in programma due incontri a cura di Goffredo Fofi, “Asino chi scrive. La generazione dei trentenni”, con la partecipazione dei più brillanti scrittori italiani under 40 e l’omaggio a Mario Rigoni Stern su “La memoria della Natura”. Oltre al programma dedicato al tema guida della Natura, ci sarà anche per quest’anno la tradizionale sezione del Mediterraneo. Molto ricco il programma delle sezioni dedicate alla scuola, al mondo della formazione e dell’e-learning, alla promozione della lettura e al settore dell’editoria professionale. Riconfermata anche la sezione dedicata ai taccuini da viaggio – diari, racconti, mappe – taccuini illustrati su Napoli e sull’Italia e un reportage dell’illustratore francese Loustal, uno dei migliori autori contemporanei di fumetti. Varie le iniziative da Napoli e per Napoli: riparte da Roma il treno di libri per Napoli, con autori, libri e settori, in collaborazione con la rivista Leggere. Inoltre da Napoli verso i porti del Mediterraneo la seconda edizione del Bookcruising, versione marina del bookcrossing. A Napoli sarà infine presentato il progetto del sociologo Alberto Abruzzese, “Non la spazzatura a Napoli e nel mondo ma la spazzatura del mondo”, slogan esplicativo, operazione virale e virtuale ispirata all’immagine catastrofica ed enigmatica, paradossale della situazione campana.

La manifestazione è sostenuta dalla Regione Campania, Provincia e Comune di Napoli e in partnership con le istituzioni cittadine, università, associazioni.

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