Al via il Festival della Scienza 2008

Fino a martedì 4 novembre il Festival della Scienza di Genova torna, per il sesto anno consecutivo, a trasformare il capoluogo e la regione ligure in una vetrina unica della scienza internazionale, con un mix originale di eventi destinati sia al grande pubblico che agli addetti ai lavori. Quest’anno il Festival si ripropone di animare le strade, le piazze, i palazzi storici e i musei cittadini con un affascinante viaggio di scoperta e conoscenza dedicato al tema della Diversità: spazio di incontro tra i molteplici ambiti del sapere, risorsa da sfruttare per nuove contaminazioni tra discipline. Come da tradizione, il Festival riunisce all’interno di un programma di oltre 350 eventi ospiti d’eccellenza, in un’atmosfera di festa in cui si celebra la varietà e la ricchezza della cultura scientifica nei suoi infiniti e insospettabili collegamenti con la vita di tutti i giorni.

Giornate di grande scienza, raccontate per la prima volta attraverso sei percorsi narrativi, ognuno chiamato a indagare un diverso aspetto del tema chiave dell’edizione: diversità della tecnologia, viaggio attraverso i progressi tecnologici e le applicazioni, che presenta la costante presenza delle innovazioni scientifiche nelle nostre vite; diversità della mente,viaggio all’interno dei labirinti della mente umana; diversità dei linguaggi, esplorando le numerose possibilità di espressione per dar voce ai linguaggi meno noti, anche a quello della scienza; diversità della vita, quest’area tematica pone l’attenzione sulle diversità delle vite nel mondo e sull’esperienza di chi affronta e convive ogni giorno con la propria diversità;diversità della materia, il proposito è di suscitare curiosità e interesse e di rendere più accessibili le leggi scientifiche che governano l’universo in cui viviamo. Infine, diversità delle idee: la volontà di sostenere le proprie idee, unita alla capacità di ascoltare le idee degli altri all’interno di un’impresa collettiva, sta alla base della nascita delle grandi teorie scientifiche e delle memorabili esperienze umane.

“Dobbiamo abituarci a vedere e conoscere la diversità, il Festival in questo senso è un esempio positivo di globalizzazione e un luogo dove è possibile pensare in modo creativo, al riparo dall’omologazione imperante.”, afferma Manuela Arata, presidente dell’Associazione Festival della Scienza. La diversità è alla base del nostro presente ma è anche il terreno su cui si fonda il futuro dell’umanità. E’ una caratteristica intrinseca di natura e storia, della vita e del linguaggio, ingrediente essenziale per crescere in tutti i sensi. Basta porsi una sola domanda, come afferma il filosofo Maurizio Ferraris, avrebbe senso parlare di un’idea, se non ci fossero altre idee, diverse?

Per maggiori informazioni riguardo il programma completo della manifestazione e le personalità coinvolte, visitate il sito ufficiale della manifestazione (http://www.festivalscienza.it/it/home.php).

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