Annunciato progetto per la riscoperta della cultura italiana

In occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Mariastella Gelmini e il ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi, hanno firmato un protocollo d’intesa con il quale si dà il via al programma “Alla scoperta del tuo Paese”. Progetto sperimentale della durata di due anni, programmerà incentivi per le gite scolastiche delle scuole secondarie di I e II grado in Italia, con convenzioni e aiuti per gli studenti provenienti da famiglie disagiate o che sono portatori di handicap. Saranno inoltre incentivati i viaggi in treno, per contribuire allo sviluppo del trasporto meno inquinante. Iniziativa dedicata alla promozione degli scambi culturali, della conoscenza della storia nazionale e delle culture locali nella scuola italiana attraverso i viaggi di istruzione nel nostro Paese.

Il progetto vuole portare i ragazzi a riflettere sul senso e sul significato contemporaneo dell’essere italiani. La risposta a dinamiche internazionali complesse, come la globalizzazione, è anche una forte riscoperta dell’identità locale: questa però non deve essere vissuta come concorrente con l’identità nazionale, e per questo l’idea forte del progetto è quella di mettere in relazione le nostre “diverse Italie” attraverso il viaggio, lo scambio, le conoscenze e la ricostruzione di importanti eventi della storia d’Italia. Valorizzare il patrimonio artistico e culturale, portare gli studenti a riflettere su che cosa significhi essere italiani oggi, favorire gli scambi fra le diverse scuole e dare una mano al settore del turismo.

Sembra essere tornati indietro nei secoli, all’epoca in cui gli italiani sradicati erravano per il Bel Paese alla ricerca di un porto franco, di un approccio diretto e critico col mondo. L’epoca in cui uomini avevano immolato la propria esistenza alla ricerca di storia, da cui dovevano partire tutte le migliori e positive energie per costruire un mondo a misura d’uomo. Una storia che riprende la dimensione del racconto e, per il tramite della poesia profusa dai beni culturali e paesaggistici, le sembianze della vita reale.

(Nella foto: Piazza d’Italia, Giorgio De Chirico, 1915).

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