101 scatti per la salvaguardia del nostro pianeta

Un bellissimo viaggio fotografico attraverso le zone più suggestive del nostro Pianeta, dall’Africa ai Poli, attraverso foreste e praterie, deserti e zone polari, montagne e oceani. 101 scatti realizzati da 58 fra i più grandi fotografi della National Geographic testimoniano le condizioni di vita di animali protetti e a rischio di estinzione, di habitat spesso minacciati dallo sviluppo e dallo sfruttamento del territorio, di popoli che vivono in condizioni ai limiti della sopravvivenza.

La mostra “Madre Terra”, curata da Guglielmo Pepe, al Palazzo delle Esposizioni di Roma fino al 29 marzo (Spazio “fontana”, via Milano 13), non vuole e non può offrire soluzioni né dettare le linee di un programma in difesa dell’ecosistema, ma senza dubbio può, attraverso la forza indiscussa delle immagini, mostrare i luoghi in cui sono più evidenti le gravi conseguenze dei cambiamenti climatici, affinché vengano salvaguardate le bellezze e le biodiversità, la ricchezza dei territori e dei mari, la sopravvivenza delle popolazioni umane e animali.

Se da un lato queste immagini testimoniano le reali minacce per l’integrità del nostro habitat, dall’altro esaltano le innumerevoli meraviglie del nostro Pianeta. Immagini che non possono lasciare indifferente lo spettatore e che hanno l’indiscusso pregio di far nascere in chi le osserva una riflessione sul senso del rapporto con l’ambiente che ci circonda e sulla necessità di una presa di coscienza rispetto alla nostra responsabilità individuale. L’obiettivo non è lanciare un allarme fine a se stesso, ma sensibilizzare un vasto pubblico attraverso il linguaggio diretto ed immediato dell’arte.

L’ingresso è libero.

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