16 maggio: apertura notturna gratuita dei musei europei

Il 16 maggio ritorna l’iniziativa “La Notte dei Musei” giunta alla sua quinta edizione, con l’obiettivo di lasciare aperti i musei statali in orario notturno e gratuitamente, permettendo la fruizione dell’inestimabile patrimonio artistico italiano anche a chi non riesce a farlo nel normale orario di visita. Pensata per avvicinare un nuovo pubblico all’ambiente dei musei attraverso attività appositamente organizzate per questo evento, consentirà al visitatore di dialogare con le collezioni permanenti, senza dover pensare agli orari di chiusura. I musei che aderiscono all’iniziativa, oltre ad offrire l’entrata gratuita, rimangono aperti fino alle 2.00 di notte (ultima entrata all’1.00). Patrocinato dall’UNESCO e dal Segretario Generale del Consiglio d’Europa, la “nottata” vedrà circa 2mila musei in giro per l’Europa pronti ad accogliere i visitatori. Ad attendere appassionati e curiosi ci saranno anche spettacoli musicali e teatrali, letture pubbliche, show di arte contemporanea e tanto altro ancora.

La manifestazione nasce nel 2005 su idea del Ministero della Cultura e della Comunicazione francese, un’originale proposta con la quale riscoprire, nella suggestiva atmosfera serale, le sedi museali e il loro patrimonio, la storia che scorre nel nostro dna. L’iniziativa ha ormai un respiro europeo e vede la partecipazione sempre più numerosa di comuni, province e regioni in tutto il vecchio continente. Quest’anno per la prima volta aderiranno anche Scozia, Irlanda del Nord, mentre Belgio, Serbia e le municipalità di Copenaghen, Barcellona e Bucarest amplieranno le loro proposte. Anche l’est Europa quest’anno annuncia importanti adesioni con i musei di Bratislava, Brno, Cracovia, Varsavia, Zagabria e di Riga.

L’Italia, attraverso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, svolge un ruolo di coordinamento nazionale dei propri istituti territoriali, tessendo in una tela di ragno ogni singolo museo satellite e le singole direzioni regionali: cosi tutte le istituzioni saranno collegate tra loro per migliorare l’efficienza e la gestione di un flusso di gente che, come nei passati anni, darà la prova dell’enorme successo che accompagna la manifestazione. Eccezionalmente per la notte del 16 maggio, saranno inoltre potenziati i mezzi pubblici per collegare le varie istituzioni, gli spettacoli, le manifestazioni culturali organizzati per l’occasione e le stazioni ferroviarie per evitare qualsiasi disagio.

Musei archeologici, musei d’arte contemporanea, d’arte moderna, musei tematici, case storiche, biblioteche e archivi storici, giardini e orti apriranno magicamente le loro porte, gratuitamente e ad un orario non consono. Il tutto sublimato dalla poesia della dolce notte di maggio. Spettacoli e manifestazioni a cielo aperto o all’interno delle strutture predette coloreranno la volta celeste di colori e suoni lontani, echi di storie lontane torneranno come fantasmi insonni nel nostro presente ad inondarci di quella suprema verità che sa di eterno. Figli di un continuo storico in perenne movimento, siamo chiamati in prima persona, godendo di questa straordinaria proposta storica e artistica, a svestire i panni quotidiani e ad imbrattarci fin sui capelli nelle cose umane. Li saremo più vicini a noi stessi, al nostro “centro di gravità permanente” e non dovremmo fare altro che ascoltare la musica che si dipana nei secoli.

Per maggiori informazioni riguardo il programma completo delle strutture che aderiscono all’iniziativa e alle loro proposte, visitate il sito web ufficiale della manifestazione (http://nuitdesmusees.culture.fr/index.php?l=ITA).

(Nella foto, un’immagine tratta dal film “Una Notte al Museo”).

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