Il sogno realizzato di Palermo, Cefalù e Monreale

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Da molto tempo ci si chiedeva il motivo per il quale una città straordinaria città come Palermo ancora non fosse riuscita ad entrare fra le eccellenze Unesco. Il primo sito italiano ad essere ammesso nella celere World Heritage List, la Val Camonica, risale al 1979, quasi quanta’anni, ma motivi di vario genere avevano sempre impedito un felice esito della candidatura palermitana (avanzata nel 2010). Dal 3 luglio ogni dubbio è stato fugato ed anche la “Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale” sono state accolte nel Patrimonio Mondiale, come “esempio di un sincretismo socio-culturale tra le culture occidentali, islamiche e bizantine dell’isola che ha dato origine a nuovi concetti di spazio, struttura e decorazione” e come “testimonianza della convivenza feconda di persone di diverse origini e religioni (musulmani, bizantini, latini, ebrei, lombardi e francesi)”, recita la motivazione…

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