Michael Jackson: 3 cose che non sai del mito che voleva cambiare il mondo con la musica

Oggi avrebbe compiuto 60 anni. A quasi 10 anni dalla sua scomparsa il re del pop è vivo più che mai.

Si celebra oggi con grandi festeggiamenti il 60esimo anniversario della nascita di Michael Jackson, un mito davvero intramontabile che ha saputo incantare milioni di fan in tutto il mondo con la musica, il suo modo di ballare e le scenografie dei suoi concerti. Michael Jackson ha detenuto per quasi 40 anni il record del disco più venduto nella storia della discografia, Thriller, con 110 milioni di copie vendute dalla sua prima uscita (era il 1982).

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Un personaggio ai limiti dell’incredibile, a volte controverso, cosa che ha contribuito non poco a renderlo famoso, come il desiderio di cambiare il colore della sua pelle, l’ambiguità della sua sessualità, le controversie con chi lo accusava di pedofilia e altre stravaganze, come quella di avere un enorme parco divertimenti tutto per sé nel giardino di casa sua. Tutti aspetti che, per certi versi, lo hanno immeritatamente consegnato alle cronache del tempo, e ingiustamente condannato, spesso per l’interesse o l’opportunismo di qualcun altro.

michael-jackson-vitiligineInfatti non tutti sanno che il vero motivo per cui Michael Jackson voleva diventare bianco era la vitiligine, una malattia della pelle che fa comparire delle evidenti macchie chiare a causa della perdita di melanina, come dichiara lui stesso nella autobiografia Moonwalk. Fu accusato di razzismo da coloro che non erano suoi fan, non conoscendo un problema che il cantante aveva cercato di tenere nascosto a lungo.

I mass-media marciarono prepotentemente sulle sue esuberanze e le sue controversie, fino ad accanirsi a volte con cattiveria, come in occasione dello scandalo che vide il cantante accusato di pedofilia verso un bambino. Michael Jackson rimase talmente sconvolto dalla vicenda (fu torturato dalla polizia) da decidere di accettare il pagamento di un risarcimento pur di essere lasciato in pace (cosa che si rivelò un grave errore poiché il gesto venne interpretato come un’ammissione di colpa). Il padre del bambino poi confessò di aver architettato tutto solo per ottenere del denaro.

michael-jackson-big-boyMichael Jackson è stato un artista di grandissimo talento, anche grazie al padre Joe che lo ha instradato insieme ai suoi fratelli verso la carriera musicale fin da bambino, costringendolo ad esercitarsi e a dedicarsi alla musica a volte anche con metodi crudeli. Non erano rare infatti le punizioni e le percosse che quelli che divennero inizialmente famosi come i Jackson 5 dovevano subire dal padre, anche lui musicista. Fu questo uno dei motivi che constrinse Michael Jackson a diventare quel personaggio controverso, l’eterno bambino, che tutti abbiamo conosciuto, essendo stato privato della sua infanzia che spetta a un bambino normale, giocando e passando il tempo libero con i suoi amici, e non calcando i palcoscenici e gli studi di registrazione fin da giovanissimo. Il suo primo singolo, Big Boy, fu infatti inciso all’età di soli 6 anni.

Oggi resta un mito, scomparso prematuramente come tutti i miti, quasi fosse un destino ineluttabile. Un artista che con la sua musica ha cercato di cambiare il mondo. Lo testimoniano i testi e i video-clip di canzoni famosissime come Man in the Mirror, Heal The World, They Don’t Care About Us, We Are The World e moltissime altre, che hanno commosso e mobilitato i fan di tutto il mondo verso il rispetto del nostro pianeta, i diritti umani, la fame nel mondo e la grandezza di tutti gli esseri umani (che nascono puri e poi finiscono per essere corrotti dalla società).

A noi non resta che celebrarlo così, ricordando non solo la sua musica, i suoi balli e le sue stravaganze, ma il messaggio di amore e di pace che ha portato nel mondo…

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