Le buone azioni. Rispetto per l'ambiente e utili devoluti in beneficenza

Siate buoni, diventerete ricchi. E non solo di buone azioni per il Paradiso. Investire in attività positive può essere un affare anche per il portafogli. Lo dimostrano i rendimenti di molti dei cosiddetti ethical funds, cioè i fondi d’investimento che escludono di acquistare azioni oppure obbligazioni di società che producono armi, alcolici e tabacco o che sfruttano i giochi d’azzardo. I fondi etici, però, non sono tutti uguali. Alcuni, per esempio, preferiscono farsi definire fondi carità, altri fondi verdi. I primi devolvono parte dei guadagni in beneficenza, secondo princìpi stabiliti in anticipo e resi noti ai sottoscrittori. I secondi, quelli verdi, si impegnano a investire in società che garantiscono il rispetto dell’ambiente. Per certificare che i gestori dei fondi rispettino davvero il mandato, esistono agenzie specializzate nel controllo. Molte società di gestione offrono fondi etici: in Italia superano la dozzina, tra azionari e obbligazionari. E rendono bene. A livello mondiale, nei tre anni passati, i fondi etici hanno dato in media l’11 per cento. Meglio ancora hanno fatto gli italiani, che hanno garantito ai propri sottoscrittori il 16,4 per cento l’anno. Dunque, a essere buoni ci si guadagna… davvero.

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