Una eco-moneta nel Parco per rilanciare l'Aspromonte

Un’eco-moneta per rilanciare il Parco e l’economia di una zona economicamente depressa come l’Aspromonte. Una moneta vera e propria coniata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e supportata dalla Banca popolare Etica di Padova, la prima banca per lo sviluppo solidale nata in Europa e regolarmente riconosciuta, che servira’ a rivitalizzare l’economia locale e che possa convivere con l’Euro. Il nuovo conio e’ stato battezzato Eco-Aspromonte e rappresenta il primo esperimento di una ”moneta locale a circolazione limitata”.
Voluta dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, e’ stata presentata nella sede della Borsa di Milano a Piazza Affari. A illustrarne funzionalita’ e motivazioni sono stati Tonino Perna, presidente del Parco nazionale dell’Aspromonte e Fabio Salviato, presidente della Banca di Padova.
”Un esperimento dunque, ma soprattutto una scommessa – sostiene Perna – per rilanciare le attivita’ produttive del parco rafforzando l’identita’ locale. Tra l’altro costituira’ un forte elemento di curiosita’ e attrazione per i turisti incentivando gli acquisti di beni e prodotti tipici, fino ad avere anche solo un valore di gadget’. La banconota in effetti ha anche un valore estetico essendo stata realizzata da vari artisti scelti tramite un concorso nazionale”.
Ma come rendere questa prospettiva realistica? Innanzitutto potra’ essere utilizzata in tutti i negozi che si trovano nell’area del Parco o che sono convenzionati con l’Ente. Il valore di scambio e’ fissato a 1 Euro, e i tagli sono quattro da 1, 2, 5 e 10 Eco-Aspromonte pagabili a vista al portatore.
Inoltre tutte le banconote hanno una scadenza che impedisce l’accumulo di moneta inoperosa e dunque evita la funzione della cosiddetta “riserva di valore”. Al contrario, entro tale scadenza il possessore delle banconote ha diritto a convertirle in Euro presso i centri abilitati.
L’Ente parco nazionale dell’Aspromonte, infatti, sta gia’ provvedendo all’individuazione e alla promozione di centri per il cambio valute nonche’ il monitoraggio della circolazione della moneta. Inoltre sono previste convenzioni con gli operatori commerciali e turistici e gli Enti locali al fine di legare l’uso della banconota ad alcuni ”benefits” che fungeranno da incentivo per i fruitori del parco e i turisti a scambiare l’Euro con l’Eco-Aspromonte.
”Al visitatore dunque converra’ fare acquisti con la moneta del Parco. – conclude Perna – Questo consentira’ di promuovere opportunita’ di lavoro e di incrementare le attivita’ produttive locali e in particolare quelle giovanili. Contemporaneamente c’e’ la volonta’ di rafforzare le identita’ culturali del Parco, incentivando il turismo responsabile ed ecocompatibile, il consumo dei prodotti tipici del Parco, il risparmio energetico e l’energia rinnovabile”.

Lascia un commento