Il parlamento europeo vara l'eurotariffa per i telefonini

Con una direttiva dell’Unione europea, da questa estate 2007 in avanti, saranno attive delle tariffe telefoniche per i cellulari uguali per tutta Europa. Questa disposizione permetterà di superare il tabù della telefonia mobile fuori dai confini nazionali. Il parlamento europeo ha stabilito dei limiti alle compagnie telefoniche per le tariffe da applicare alle chiamate da e per l’estero. Dal 2007 all’estate del 2009 i limiti massimi si abbasseranno di ben 6 centesimi di euro al minuto (da 0,49€ a 0,43€). I passi che sanciranno questo passaggio storico per la telefonia mobile, avranno inizio proprio dalla fine di agosto 2007, termine utile per le compagnie telefoniche per avanzare un’offerta agli utenti. Se gli operatori non otterranno alcuna risposta entro settembre 2007, provvederanno a posizionare automaticamente l’utente all’interno di una tariffa comunque vantaggiosa.

Entro la fine del mese di agosto, prima si sceglierà la propria eurotariffa, maggiore sarà la convenienza del costo della tariffa scelta. Ogni consumatore ha il diritto di chiedere di accedere ad una eurotariffa prima di ricevere l’offerta, ma la compagnia telefonica non ha, in quel caso alcun obbligo legale, se non quello di presentare la propria offerta vantaggiosa. In ogni modo, la scelta di un’eurotariffa non è un obbligo; infatti, l’utente può anche decidere di non passare ad alcun tipo di roaming internazionale, rinunciando comunque al vantaggio di poter telefonare, a costi bassi, verso 27 Paesi dell’Unione, da qualunque parte d’Europa ci si trovi.

Inoltre, la scelta di un’eurotariffa non comporta alcun tipo di costo, soprattutto dopo il 1 agosto 2007, primo giorno utile agli operatori mobili per la presentazione delle loro offerte. Nei casi di contenzioso, disputa o dubbi intorno al contratto, saranno gli organi competenti nazionali a risolvere, per facilitare procedure di un mercato già troppo oscuro.

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