15 milioni le firme per il 5 per mille nel 2007

14,7 milioni sono gli italiani che quest’anno hanno deciso di destinare il 5 per mille dell’Irpef a volontariato, università e soggetti attivi nel settore della ricerca scientifica e della ricerca sanitaria, secondo i dati stilati dall’Agenzia delle Entrate: oltre il il 55% del totale dei contribuenti. Quasi 10 milioni hanno scelto come destinazione il volontariato, seguito dagli enti impegnati nella ricerca sanitaria con 2,5 milioni di scelte espresse e quelli attivi nella ricerca scientifica, con 2,2 milioni di preferenze.

“I dati elaborati – precisano le Entrate – si riferiscono in particolare a circa 11,3 milioni di dichiarazioni Unico Persone Fisiche e 15 milioni di Modelli 730″. Come riporta una nota dell’Agenzia, i risultati sono ancora provvisori, visto che mancano all’appello le preferenze espresse con gli appositi schedini utilizzati dai contribuenti non tenuti all’obbligo della dichiarazione e da quelli che hanno fatto ricorso ai sostituti di imposta o a banche e poste. Mancano all’appello quindi ancora 700.000 preferenze, ma il quadro è molto ormai chiaro e positivo rispetto a un anno fa, quando le scelte sulla destinazione del cinque per mille erano state nel complesso 14,1 milioni.

Riguardo agli enti del volontariato sono ancora in corso le operazioni di validazione e controllo amministrativo delle dichiarazioni sostitutive degli enti di volontario ammessi dall’Agenzia delle Entrate: questi saranno completati entro la fine dell’anno e gli elenchi definitivi dei beneficiari e degli importi saranno resi pubblici entro fine marzo 2008.

Fra le associazioni che hanno riscosso il maggior numero di preferenze, l’Associazione per la Ricerca sul Cancro, che finora ha raccolto 904mila preferenze sia nell’ambito della ricerca scientifica che in quella sanitaria, mentre fra gli enti legati al volontariato a riscuotere i maggiori consensi è stata l’Auser, associazione a sostegno degli anziani, che ha ottenuto 257 mila preferenze.

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