L’Italia meta degli investimenti arabi

Il sottosegretario allo Sviluppo economico Adolfo Urso, a seguito di un incontro ufficiale con il Ministro dell’Economia degli Emirati Arabi Uniti Sultan Ben Said al-Mansouri, ha reso noto che la compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti, la Emirates Airlines, avrebbe scelto l’Italia come possibile hub per lo snodo del traffico dall’Asia verso l’Europa. Gli Emirati Arabi Uniti avrebbero richiesto più di 50 slot settimanali nelle città di Roma, Milano e Venezia. Rispettivamente, nelle prime due città sono stati richiesti 21 slot a settimana, mentre a Venezia 14. Oltre alla Emirates Airlines, anche un’altra compagnia del Paese, la Ittihad Airlines, rientrerebbe nel progetto, avendo chiesto 7 slot a Milano ed altrettanti a Roma. La notizia arriva come un toccasana per l’economia del Paese, dal momento che, grazie a tale scelta strategica da parte della Emirates, l’Italia potrebbe essere testimone di un importante aumento del flusso turistico.

I cittadini dei Paesi del Golfo e di Paesi emergenti dell’Asia sono infatti sempre più dediti al turismo in Europa, spinti dal sempre maggiore benessere di cui godono nei propri Paesi. In maniera particolare i Paesi del Golfo, primi su tutti proprio gli Emirati Arabi Uniti ed il Qatar, ma anche il Kuwait ed in parte l’Arabia Saudita, vivono da anni una stagione di benessere grazie alle rendite petrolifere. I cosiddetti petrodollari hanno permesso a tali economie di svilupparsi sempre di più, garantendo un ostato sociale di tutto rispetto, anche grazie al piccolo numero di abitanti, che fa che la ricchezza pro-capite sia ai livelli dei Paesi più sviluppati (con l’eccezione dell’Arabia Saudita, che ha una popolazione decisamente maggiore).

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