Nuove idee per vincere la crisi

La Commissione Europea ha inaugurato a Praga l’anno 2009 per la creatività e l’innovazione. Erano presenti alla cerimonia il Presidente Josè Manuel Barroso, il premier Ceco Mirek Topolanek e i rappresentanti nominati dagli Stati membri. Ogni anno l’UE mette al centro della propria agenda una serie di priorità che vertono principalemte sull’ambito politico, economico e sociale. Il 2008 è stato l’anno dedicato all’interculturalità.

Le attività previste per il 2009 verranno finanziate dal Programma di Istruzione e formazione permanente (L.L.P) 2007-2013 e interesseranno principalmente le istituzioni nazionali, le università, le agenzie educative, i centri di ricerca e il settore imprenditoriale.
L’obiettivo dell’intero programma riguarda l’innovazione di tutti i settori della società, indispensabile per affrontare in modo adeguato la sfida globale dei prossimi anni, in particolare la crisi che condiziona l’attuale assetto economico. Lavoro, formazione, educazione, sviluppo umano e professionale, saranno i campi d’applicazione per le inizitive che gli Stati membri potranno adottare attreverso progetti, dibattiti, mostre, ecc.

Jan Figel, commissario all’Istruzione, in una dichiarazione apparsa su un comunicato stampa del Dipartimento Politiche comunitarie, spiega: “Vorrei far sì che i cittadini europei comprendano che promuovendo i talenti umai e la capacità umana d’innovare si può dar vita a un’Europa migliore e aiutarla a sviluppare tutto il suo potenziale sia economico che sociale”.

I rappresentanti nominati dagli Stati membri risultano essere autorevoli personalità nel campo dell’innovazione. Ambasciatore d’eccezione sarà Edward De Bono, teorico del pensiero craativo, e per l’Italia il Nobel Rita Levi Montalcini.

Si apre una nuova strada anche per l’Italia che dovrà dimostrare, insieme alla riconosciuta tradizione creativa, un nuovo approccio basato sul potenziale e sul merito.

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