Lavoro: ecco i settori che assumono

Sono l’elettronica, la moda, l’intrattenimento, lo sport ed il benessere i settori che sono più cresciuti in termini di assunzioni nell’ultimo trimestre del 2010. Lo confermano i dati di Unioncamere e Ministero del Lavoro, secondo l’ultimo aggiornamento dell’indagine Excelsior, che ha come scopo quello di monitorare le principali tendenze delle professioni richieste dal mercato del lavoro in Italia.

Una buona notizia, quindi, che si aggiunge al fatto che i profili più ricercati si accompagnano ad una maggior qualificazione professionale. Il 20% degli assunti, nel periodo preso in considerazione, sono in possesso di laurea, mentre il diploma è condizione necessaria non solo per le classiche professioni “da ufficio”, come le attività commerciali ed amministrative, ma anche per quelle a carattere tecnico, per esempio gli addetti alla progettazione o alle vendite. Un segnale che, per accrescere la produttività e migliorare la competitività, è ormai chiaro a tutti che occorre puntare su risorse umane qualificate e preparate.  

E’ il manifatturiero il settore che fa da traino alla ripresa: 14.600 le assunzioni nell’industria, nell’ultimo trimestre del 2010, con i picchi maggiori che si registrano nel cosiddetto “sistema moda”, tutta la filiera del tessile nella sua accezione più ampia che comprende, quindi, anche abbigliamento, cuoio, calzature, e l’elettronica. In entrambi i casi, le maggiori possibilità di occupazione le hanno offerte le aziende operanti con l’estero. Ed è proprio l’export a dare nuovo slancio al made in Italy,  secondo i dati dell’indagine congiunturale di Unioncamere, relativa al IV trimestre 2010: produzione, fatturato ed ordinativi superano il 3% rispetto allo stesso periodo del 2009, mentre l’export sale addirittura del 5%. La ripresa delle vendite, stando ai dati raccolti dall’indagine, dovrebbe consolidarsi anche in questo primo trimestre del 2011.

Interessante l’ampliarsi di occupazione in nuovi settori, come l’ambito dell’istruzione, dei servizi ricreativi e culturali e dell’editoria, con 13mila assunzioni programmate nei mesi finali del 2010. Secondo le dichiarazioni delle aziende prese in considerazione dall’indagine Excelsior, saranno proprio i giovani a trovare maggiore spazio in questi settori.

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